Trasporti
«Pochi negozi e strutture vecchie»
Paola Bertola, Pro Loco, chiede più investimenti e “più amore” per il territorio
MASSA. «Ronchi è oggi una piccola oasi abbandonata, ci sono poche strutture e i servizi sono fermi a quarant'anni fa». Questo in sintesi il parere della presidente della Proloco Ronchi Poveromo Paola Bertola chiamata in causa per dare un giudizio sulla stagione estiva ormai al termine. Un problema che però sembra ripetersi anno che passa e che costringe sempre di più la zona ad essere un'area di confine, con un'offerta commerciale e turistica ridotta all'osso.
«Mancano gli investimenti – continua la presidente Paola Bertola – manca la mentalità di chi vive e lavora qui. Abbiamo strutture ferme da decenni, bisogna stare al passo con i tempi. Mancano poi gli aspetti più quotidiani, dagli arredi urbani ai cestini per i rifiuti. Ma il difetto maggiore e non riuscire a offrire un qualcosa di più, il saper presentare ciò che possediamo».
Certo Ronchi non è Marina di Massa, i negozi, i bar e i ristoranti si contano sul palmo di una mano e questa è una caratteristica che, per molti può essere un “valore aggiunto”.
«Qui il territorio vive se lo fai vivere – dice ancora Bertola – . «Le persone che vengono spesso si stupiscono nello scoprire che esiste tutto un tessuto oltre la costa, un tessuto cittadino, che si ricollega a città e territori a noi vicini, ma finchè ogni comparto pensa a sé stesso non ci sarà futuro. Manca la collaborazione nel realizzare le cose, la gente va incuriosita, stimolata, e questo si può realizzare solo amando un po' di più il proprio territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
