Sicurezza
Podenzana applaude la sua super ricercatrice
PODENZANA. Tanta emozione e l'abbraccio affettuoso della comunità in cui è cresciuta per Carlotta Antoniotti sabato sera al parco del Gaggio a Podenzana, dove un consiglio comunale straordinario ha...
PODENZANA. Tanta emozione e l'abbraccio affettuoso della comunità in cui è cresciuta per Carlotta Antoniotti sabato sera al parco del Gaggio a Podenzana, dove un consiglio comunale straordinario ha reso omaggio ai suoi successi internazionali nel campo degli studi sulle forme tumorali colon-rettali, che le sono valsi il "Merit Award" della società americana di oncologia clinica Asco, prestigioso premio consegnato a Carlotta Antoniotti durante il congresso Asco a Chicago negli Stati Uniti.
E la 29enne ricercatrice di Podenzana, nonostante i riconoscimenti professionali ottenuti oltre oceano, non si è dimenticata delle proprie origini, ricordando chi le insegnò a leggere e a scrivere all'asilo, la maestra Clara, e chi la curò, il pediatra Manrico. Parole pronunciate di fronte ai genitori Domenico e Elisabetta, ai familiari e agli amici che, per l'occasione, sono venuti da Roma, dalla Campania e dalla Germania, e allo staff dell'azienda ospedaliera universitaria di Pisa, presso la quale Carlotta lavora.
«Voglio ringraziare il sindaco Riccardo Varese - ha esordito Carlotta Antoniotti - e il consiglio comunale, non mi aspettavo una riconoscenza così. E voglio ringraziare il mio gruppo di lavoro per il contributo umano e professionale, un insieme di persone che collaborano per migliorare la qualità della vita dei pazienti».
La leader del team di cui fa parte Carlotta Antoniotti, la dottoressa Chiara Cremolini di Spezia, ha parlato di «passione e dedizione che ci muovono nel fare questo lavoro», non mancando di accennare a un tema molto delicato, quello delle cure alternative, e citando il caso della ragazza di Padova che ha rifiutato le cure tradizionali contro la leucemia: «Purtroppo, c'è gente che crede a terapie prive di fondamento».
Il sindaco Riccardo Varese ha letto un messaggio di saluto del sottosegretario di Stato Cosimo Maria Ferri; il direttore della Sds Lunigiana, Rosanna Vallelonga, che ha fatto notare «che non si possono scindere le persone dai professionisti e senza amore per il proprio lavoro non si arriva da nessuna parte», portando il saluto del direttore generale dell'ASL Toscana nord ovest, Maria Teresa De Lauretis; il consigliere regionale Giacomo Bugliani; il presidente dell'Unione di Comuni Montana della Lunigiana, Riccardo Ballerini, che invitava Carlotta Antoniotti "a non dimenticarsi mai della sua terra e della sua gente". Infine, la kermesse si concludeva con la consegna di una targa a Carlotta Antoniotti.
Gianluca Uberti
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