Il Tirreno

Porto, scattano i primi dissequestri

di Alessandra Vivoli
Porto, scattano i primi dissequestri

La Procura “libera” le gru della società nella zona a Levante. Mercoledì il tribunale si esprimerà sull’area a Ponente

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CARRARA. Porto: via i sigilli alla banchina di levante, o meglio a tutta quella parte dello scalo (fino al Carrione) finita sotto sequestro per provvedimento della Procura. È stata la stessaa Procura ieri mattina, con l’entrata in vigore il 1° settembre della concessione (ex articolo 18) a provvedere al dissequestro. «Un atto dovuto»; ha commentato laconico l’avvocato della Porto spa, Franco perfetti.

Ci sarà invece da attendere fino all’inizio della settimana, per la precisione fino a mercoledì, per quel che riguarda l’area a ponente dello scalo di Marina di Carrara: il collegio del tribunale si riunirà a tale proposito, su richiesta del professor Adriano Martini che rappresenta l’Autorità portuale.

Liberati i mezzi della Porto spa sul’area di Levante. Via il nastro bianco e rosso dai mezzi della Porto sulla banchina Fiorillo. Questa la disposizione della Procura. Sotto sequestro erano finiti nove Gottwald, 21 tra carrelli elevatori, benne, motrici: l'intero parco macchine della Porto Spa (ad esclusione dei mezzi che si trovano nel piazzale Città di Massa). Secondo la Procura tutti questi mezzi occupano senza averne titolo aree demaniali pubbliche.

Da questo presupposto era scattato il sequestro del porto: un provvedimento che aveva rischiato di paralizzare l’economia del mare apuana. Ieri, dopo l’autorizzazione temporanea, sulla Fiorillo, la banchina interessata alla nuova concessione ex articolo 18 della legge 84/94 che la “assegna” in esclusiva alla Porto Spa è scatto il dissequestro che rende la situazione, e le operazioni, molto meno delicate.

Il commento dell’ad Dello Iacono. Sul provvedimento si esprime così l’amministratore delegato della Porto spa, Paolo Dello Iacono, con una nota ufficiale. «Prendiamo atto che dopo otto giorni la magistratura, in forza dell'accordo sostitutivo stipulato in data 29/8/2016 tra l'Autorità Portuale di Marina di Carrara e la Porto di Carrara S.p.A., ha revocato il sequestro disposto sulle sole gru e sui soli mezzi di proprietà della Porto di Carrara S.p.A. stazionanti nelle aree e nella banchina (denominata banchina Fiorillo) del molo di Levante del porto di Marina di Carrara».

«Siamo fiduciosi che analogo provvedimento verrà adottato - quanto prima - anche per i beni di proprietà stazionanti legittimamente sugli spazi portuali del molo di Ponente - conclude l’amministratore delegato della Porto -Ribadiamo che la Porto di Carrara S.p.A. ha sempre agito nel rispetto della normativa e del Regolamento Portuale, sotto il vigile controllo degli Organi a ciò preposti, pagando tutti i canoni concessori e gli oneri che - tempo per tempo - le sono stati richiesti».

Mercoledì si decide sugli spazi portuali a Ponente. L’augurio dell’amministratore delegato della Porto spa è che si liberi in fretta anche la zona a ponente del porto di Marina di Carrara. E il collegio si riunirà proprio per esprimersi poi su questa vicenda il prossimo mercoledì, su richiesta dell’avvocato dell’Autorità portuale, il professor Adriano Martini.

Intanto da domani almeno per quel che riguarda la banchina di levante le operazioni potranno riprendere con una situazione molto più serena visto che la Procura ha ufficializzato il dissequestro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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