Il Tirreno

la polemica

«Medievalis 2016 sottotono: un’edizione da dimenticare»

PONTREMOLI. Medievalis 2016? «Non ci è proprio piaciuta». A sipario calato, arriva una dura critica alla manifestazione. È un gruppo di cittadini pontremolesi di cui si fa portavoce Eleonora Nisica,...

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PONTREMOLI. Medievalis 2016? «Non ci è proprio piaciuta». A sipario calato, arriva una dura critica alla manifestazione. È un gruppo di cittadini pontremolesi di cui si fa portavoce Eleonora Nisica, a elencare tutto quanto sarebbe andato male. «Abbiamo riscontrato in questa edizione una scarsa partecipazione di figuranti al corteggio storico: un centinaio contro le 200 /250 degli scorsi anni». Non solo: «in questa edizione non sono venuti a mancare solo figuranti, bensì una grossa rappresentanza di alcuni artisti utili ed essenziali per la realizzazione degli spettacoli», prosegue la lettera inviataci dalla Nisica a nome del gruppo di cittadini, che parla anche di spettatori «delusi che si sono dovuti accontentare di un piccolo spettacolo esibito da pochi sbandieratori bambini proprio perché il restante gruppo ha da dall’anno precedente abbandonato la compagnia».

Le cause di queste asserite pecche sono da ricercarsi, sempre secondo la lettera, «a dissapori e malumori sorti all’ interno della compagnia storica che da anni ormai organizza e gestisce la festa. A riprova di questo infatti ci sono nell occhio del mirino le elezioni del direttivo per i vari incarichi quali quello del presidente ed i suoi membri, che proprio per molti pareri discordi si sono svolte nel giro di una settimana per ben due volte ,senza però appianare i malumori all interno dei vari gruppi degli artisti, ma favorendone l’allontanamento dalla compagnia stessa».

Il gruppo di cittadini salva ma solo a metà il giorno di chiusura quando «si è visto uno splendido e di effetto spettacolo pirotecnico» Ma anche per questo spettacolo ci sarebbero lamentele «in quanto per la sua realizzazione sono stati piantati dei chiodi su di un ponte di età romanica e purtroppo si sa che il fine non sempre giustifica i mezzi».

Tutte questa critiche, dice ancora la signora Nisica, non vogliono essere «una inutile e sterile polemica, ma una critica costruttiva volta a lanciare un appello per sensibilizzare maggiormente l’amministrazione comunale, in quanto certi e sicuri del fatto che senza l’ intervento magnanimo di essa ben presto Medievalis vedrà il suo declino, arrecando danno all intero comune perché è appunto provato che durante lo svolgimento della festa viene registrato un forte incremento turistico ed economico. La fine della festa non rappresenterebboe una sconfitta solo per essa, ma bensì una sconfitta per un intero comune .Certi e fiduciosi attendiamo un Medievalis all insegna del sorriso e della rinascita».

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