Attenzione
Il Purtunzin diventa Extra e va nella periferia di “lusso”
Un locale innovativo, design e marmo, nel polo dei Franchi sulla via Aurelia La sfida: «A Carrara eravamo decentrati e tagliati fuori da tutte le iniziative»
CARRARA. Un cambio di sede: dal cuore di Carrara alla via Aurelia, proprio nel polo produttivo e commerciale rivestito di marmo dove ha sede l’azienda e il quartier generale della famiglia Franchi. Insomma una perfieria di lusso.
E un cambio di nome che con il marmo ha molto a che vedere: il ristorante Purtunzin diventa “Extra” proprio come la migliore qualità del bianco.
La qualità, gli ingredienti a chilometro zero e un’attenzione in più per l’”impiattamento” saranno il filo conduttore della nuova avventura di chef Claudio Folini e della new entry, tutta in famiglia: lo chef (e cugino) Pierpaolo Cuccurullo direttamente da Torre del Greco.
Un cambio di marcia, in totale rispetto con la tradizione, che i clienti potranno assaggiare il prossimo venerdì, giornata di inaugurazione e finger food. Il ristorante Extra poi sarà operativo, a colazione (nell’angolo bar) pranzo e cena da lunedì 12 settembre.
La sfida. Un locale di design. Venticinque, trenta coperti al massimo. Un giardino esterno e un piano interrato con cantina caveau a vista.
Una cucina super tecnologica e, su tutto, il grande amore per il nuon mangiare.
Claudio Folini ha accettato la sfida: portare il suo collaudato ristorante in un polo produttivo e industriale. Un cambio drastico che lo chef motiva così: «A Carrara eravamo decentrati, e nella nostra zona non erano mai contemplati eventi o iniziative. E per di più eravamo nello stretto. Abbiamo deciso di cambiare e anche il vecchio nome non aveva più senso chiamarci il Purtunzin in una sede come quella di adesso».
L’idea di “Extra” è della moglie di Claudio, Raffaella: «Ho pensato alla qualità del marmo più bello e così è venuto subito fuori il nome». Il marmo, e di qualità eccellente, del resto fa la parte del leone in un locale dove i bagni per i clienti sono un vero e proprio omaggio al design e all’alta qualità del lapideo.
Le novità. Un angolo bar, che servirà anche cappuccio, caffè e brioches si produzione propria. Un giardino interno che, tempo permettendo, consentirà pranzi all’aperto (la formula, spiega Claudio Folini, è quella di piatti leggeri per consentire una pausa di relax senza appesantirsi troppo) e uno spazio, al piano interrato, dove poter organizzare meeting di lavoro ma anche presentazioni di libri e feste private.
Non solo, in questo angolo di “Extra” saranno in bella vista prodotti di alta qualità, a disposizione dei clienti che vogliono portarsi a casa gli ingredienti finiti - al ristorante - nei loro piatti.
L’apertura. Da lunedì della prossima settimana il ristorante nel complesso Franchi sarà operativo al cento per cento. Intanto, per salutare la clientela, un brindisi con tanti assaggini è in programma nella serata di venerdì.
«Siamo pronti a questa nuova sfida - spiega Claudio Folini - questo è un posto di passaggio, completamente diverso da quello in cui eravamo prima anche per le dimensioni. È un locale innovativo in cui noi crediamo moltissimo: il resto dovranno dirlo i clienti, l’ultima parola, come sempre, spetta a loro».
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