Il Tirreno

E anche il vescovo difende la bellezza del paesaggio

di Sara Lavorini
E anche il vescovo difende la bellezza del paesaggio

MASSA. Il rispetto dell'ambiente, mai come in questi ultimi anni, è diventato un problema fondamentale da affrontare per il bene dell'intera umanità. Il progresso scientifico e tecnologico, spesso...

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MASSA. Il rispetto dell'ambiente, mai come in questi ultimi anni, è diventato un problema fondamentale da affrontare per il bene dell'intera umanità. Il progresso scientifico e tecnologico, spesso utilizzato solo a fini economici, ha troppe volte tralasciato la salvaguardia della natura e allo stesso tempo la sicurezza dell'uomo. E non può essere argomento di interesse per i soli esperti.

Giovedì pomeriggio in occasione dell' undicesima "Giornata per la Custodia del Creato" nella stanze del seminario nella chiesa del Duomo di Massa, il vescovo di Massa Carrara Monsignor Giovanni Santucci Mons. Carlo Ciattini e l'assessore regionale Federica Fratoni, hanno celebrato la ricorrenza promossa dalla CEI.

«Noi viviamo in un territorio molto ricco – afferma il vescovo Giovanni Santucci – dove ci è stato donato tutto: montagne, mare, delle acque da bere eccellenti, vigneti e anche il marmo. Ma quanto riusciamo veramente a godere di questi doni?».

«Quest'anno sono state troppe le morti in cava – continua il vescovo interrogandosi sul rapporto tra uomo e lavoro – non possiamo dimenticare le giovani vite spezzate a causa del lavoro. L'uomo deve sfruttare i beni della natura, ma con rispetto, altrimenti il rischio da pagare è troppo alto».

Anche Papa Francesco nell'enciclica sull'ambiente ha parlato di quanto sia importante vivere la vita umana in armonia con la natura, cambiando anche noi stessi nella quotidianità i nostri stili vita verso forme più in sintonia l’ambiente. Non bisogna più sprecare e farci travolgere dal consumismo, ma cercare la sobrietà che, non vuol dire povertà e miseria. Un equilibrio faticoso ma imprescindibile.

«Noi tutti abbiamo il dovere di lasciare il mondo ai nostri posteri nel migliore dei modi – continua Monsignor Carlo Ciattini - perché la terra non è nostra, ma è di tutti. Bisogna quindi evitare gli sprechi dato che le risorse non sono infinite. L'inquinamento atmosferico e dei mari, la gestione dei rifiuti e la tutela dei paesaggi sono argomenti che anche la politica deve prendersi in carica nel migliore dei modi».

Anche la Toscana, conclude l'assessore regionale Federica Fratoni, «è una Regione stupenda a livello paesaggistico, ma allo stesso tempo è molto fragile. Per questo anche noi amministratori abbiamo il dovere di occuparci della tutela del territorio per evitare problemi ai nostri cittadini». Nella platea degli ospiti, ad ascoltare il dibattio, erano in tanti. Tra i presenti all'evento anche il sindaco di Massa Alessandro Volpi ed il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Bugliani.

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