Italia
Un palazzetto dello sport ecologico entro un anno
Approvata la delibera per i lavori di demolizione e ricostruzione della struttura. Costo complessivo 2 milioni di euro. Sul tetto pannelli solari termici e fotovoltaici
MASSA. Tra un anno il tifo di mille tifosi riscalderà le partite del nuovo palazzetto dello sport. Così sarà, almeno, se verrà rispettato il cronoprogramma che il Comune si è dato per completare la costruzione della struttura, al costo complessivo di 2 milioni di euro, e che dovrebbe portare alla chiusura dei lavori attorno a settembre-ottobre del prossimo anno.
È di pochi giorni fa infatti la delibera per l’approvazione del secondo stralcio. Un’operazione complessiva di due milioni di euro, dopo il via libera ai lavori e alle forniture di ulteriori 850mila euro per una serie di interventi: dai pannelli fotovoltaici alle tribune metalliche.
I lavori saranno divisi in tre parti: la prima parte è la demolizione e i lavori sono stati già assegnati, anche se si attendono i certificati antimafia, per dare avvio ai lavori del cantiere. «Il costo per questo primo intervento – spiega il vicesindaco Uilian Berti – sarà inferiore ai centomila euro. Il secondo stralcio, quello più recentemente approvato, consente la realizzazione della struttura e di gran parte dei servizi interni, mentre il terzo è la parte che riguarda le tribune e altri servizi complementari alla struttura sportiva». Il tutto dovrebbe concludersi nel prossimo ottobre, con una struttura moderna e dalle tribune più capienti, così come richiesto dalle varie associazioni sportive.
«Con questa delibera di giunta la legge prevede che adesso l’ufficio tecnico possa deliberare il progetto esecutivo – aggiunge Berti –, perché almeno due stadi di progetto devono essere approvati dalla giunta comunale. Gli uffici stanno predisponendo l’esecutivo: l’idea era terminarlo entro la fine di agosto, per mandarlo in visione agli organi competenti». Così a breve vigili del fuoco, Coni e Asl potranno visionare il progetto. Che ovviamente è stato già discusso, fanno sapere dal Comune, ma c’è bisogno di un controllo e un via libera formale. Le altri parti del progetto sono già stati approvate, gli 850mila euro previsti adesso completano l’investimento di 2 milioni di euro complessivi. Dopodiché si faranno le procedure di gara e l’avvio dei cantieri per la costruzione è previsto per la fine dell’anno. Al massimo, inizio del 2017.
«L’appalto sulla demolizione è già stato assegnato –specifica Berti riguardo alla rima parte dei lavori – e si aspetta soltanto il via dei controlli antimafia, ma a breve dovrebbe passare. Una risposta dalla Prefettura di Genova che dovrebbe arrivare a giorni». Non appena arriverà, assicura, si comincia. La demolizione prenderà circa 45/ 60 giorni. «Per questo penso - aggiunge il vicesindaco – che non sia un problema aspettare per avere tutti i certificati in ordine. Mi pare doveroso in caso di appalti e n ogni caso non si costruisce prima di dicembre».
Per cominciare bisogna attendere l’approvazione dei progetti , l’avvio delle procedure di gara e infine procedere all’assegnazione dei lavori. Il nuovo palazzetto potrà ospitare diversi sport, come il basket e il calcio a 5, oltre ovviamente alla pallavolo.
Il tetto a copertura sarà molto vasto e una parte importante sarà destinata all’installazione dei pannelli fotovoltaici e pannelli solari termici. Investiti più di 80mila euro «Se non sarà una struttura a consumo zero sarà di sicuro una a impatto zero, completamente autosufficiente. Le normative ti impongono di andare in quella direzione», conclude Berti.
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