Il Tirreno

Ztl, il mattino entri e posteggi anche

di Chiara Sillicani
Ztl, il mattino entri e posteggi anche

Sosta di 30 minuti: ipotesi del Comune di Massa per aiutare il commercio

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Tagliare la testa al toro tocca al ministero dei trasporti perché è sulle scrivanie del ministero che è finita la lettera stesa dagli uffici comunali. Un quesito tecnico - lo definisce palazzo civico - per capire se, e come, modificare gli orari della zona a traffico limitato. Sì perché i commercianti chiedono che le auto tornino a “scodinzolare” per il centro città, almeno dalle 9 alle 12: la mattina - spiegano - non si vede un’anima.

E se nessuno passa, nessuno compra. L’amministrazione si dice pronta a ripensare alla soluzione h 24, ma vuole vederci chiaro perché - lo stesso sindaco lo ribadisce - se riaprire il mattino significa ripartire da zero con le procedure e ridefinire il disciplinare della Ztl, beh neanche a parlarne. Se invece il ministero autorizzasse un iter più snello, allora qualche spiraglio per i commercianti potrebbe esserci.

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.14035852:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2016/08/30/news/dilemma-ztl-a-pronunciarsi-e-il-ministero-1.14035852]]

Gli orari, dunque, sono la mela della discordia, con i commercianti che chiedono l’apertura mattutina e i residenti che di macchine non ne vogliono e punto. Ma la vera partita si gioca su un altro fronte, quello della sosta. Se l’auto passa, ma non può fermarsi, addio acquisti. Gregorio Giuseppini, che nella zona a traffico limitato ci vive, non ha dubbi: l’apertura mattutina è una pessima idea, significherebbe «cedere ai ricatti» e non aiuterebbe i commercianti «perché - tira le somme - l’intero settore, in città è ko e non soltanto nell’area chiusa al traffico».

La premessa del ragionamento targato Giuseppini è chiara: «All’interno della Ztl le auto che transitano non possono sostare, quindi il loro passaggio sarebbe inutile, a meno che l’amministrazione accetti la sosta selvaggia, senza controlli e senza regole».

Premessa smentita, però, da Uilian Berti, vicesindaco con delega alla viabilità. Berti non solo ricorda che la possibilità della riapertura è stata presa in considerazione, ma aggiunge a che al via libera all’accesso si aggiungerebbe anche quello al posteggio: tu entri - per semplificare - cerchi un posto negli stalli bianchi, ora ad uso esclusivo dei residenti, e parcheggi. Per fare gli acquisti, però, non puoi prendertela con troppa calma perché nello stallo la macchina puoi lasciarla solo 30 minuti. Altrimenti rischi - sempre che i pochi vigili riescano a fare anche questi di controlli - una bella multa.

Strade aperte, sosta a tempo e residenti sulle barricate. Certo nessuna modifica sarà apportata fino a fine anno quando scadono gli abbonamenti di chi, per posteggiare in zona a traffico limitato, ha pagato. Non solo: se il mattino venisse concessa a tutti, seppur a tempo, la possibilità di parcheggiare nel cuore della città, la tariffa degli abbonamenti verrebbe - assicura Berti - ritoccata al ribasso.

Ma non è l’ipotesi sconto a tranquillizzare i residenti perché il loro più grande timore è quello di non trovare un angolino in cui lasciare la macchina. Del resto gli stalli in Ztl sono poco più di 200, ma sono 320 le auto che, con tanto di tesserino pagato, in Ztl possono essere posteggiate. Altro timore, quello di un centro in cui il caos, con contorno di seconde e terze file, torni a farla da padrone.

Dibattito accesissimo, ma tagliar la testa al toro, dicevamo, spetta al ministero che dovrà dire se le ipotesi al vaglio sono attuabili. E come.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa