Il Tirreno

«Tutta colpa di Provincia e Comune»

«Tutta colpa di Provincia e Comune»

ALBIANO MAGRA. A seguito della chiusura della ditta Costa (nella foto), non fa sconti alla classe politica locale Luca Mannini, segretario del presidio FIT/CISL Massa Carrara Toscana nord. Se la...

2 MINUTI DI LETTURA





ALBIANO MAGRA. A seguito della chiusura della ditta Costa (nella foto), non fa sconti alla classe politica locale Luca Mannini, segretario del presidio FIT/CISL Massa Carrara Toscana nord. Se la prende, soprattutto, con il presidente della Provincia , Ugo Malatesta, però senza dimenticare il sindaco di Aulla, Silvia Magnani.

«50 posti di lavoro cancellati senza titubanze, con argomenti pretestuosi - esordisce Mannini - e guardando l'orologio, perché un incontro più importante lo attendeva. Questo l'atteggiamento del presidente vicario della Provincia, Ugo Malatesta, lunedì mattina al tavolo in Prefettura riguardante l'Impresa Costa Mauro di Albiano Magra. Un presidente della Provincia cui è stato chiesto, per cercare di salvaguardare i posti di lavoro, di concedere una proroga non più annuale, ma anche solo a tempo (trimestrale o semestrale) ovvero il tempo necessario per arrivare vivi a quel tavolo istituzionale previsto per i primi di settembre, organizzato dall'assessore regionale all'ambiente, Federica Fratoni, dietro nostra precisa richiesta".

Mannini, quindi, fa riferimento alla crisi in corso nella giunta comunale aullese: «Quale miglior modo di presentarsi alle elezioni con in mano la chiusura di un'azienda, cui si è cercato di imputare ogni tipo di inquinamento possibile al mondo, può essere il miglior spot politico?". Infine, il segretario prende di mira anche il sindaco Silvia Magnani: "In tutta Italia i sindaci si sono sempre schierati dalla parte dei lavoratori, ad Aulla è accaduto il contrario. Addirittura il sindaco ha fatto rimandare il primo tavolo di unità di crisi regionale, dopo l'incendio del 31 luglio, perché aveva altri impegni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa