Il dolore
Rapina il vicino con un mitra giocattolo
L’uomo ha portato via una medaglia d’oro che l’anziano teneva appesa su una parete. I carabinieri recuperano la refurtiva
MARINA DI CARRARA. Ha rapinato il vicino di casa ottantacinquenne puntandogli contro una mitraglietta di tipo Uzi (era un giocattolo privo di tappino rosso). Minacciandolo si è facco consegnare una medaglia d’oro che il vecchietto custodiva in casa gelosamente e poi l’ha rivenduta per poche decine di euro. Una rapina che però non è andata a buon fine perché il malvivente, un carrarino di 39 anni, è stato denunciato a piede libero dai carabinieri di Marina di Carrara.
I militari sono riusciti a recuperare anche la refurtiva, sbolognata velocemente a un compra oro della zona. Il titolare aveva registrato l’oggetto, che il trentanovenne aveva detto essere un cimelio della sua famiglia. Adesso la medaglia tornerà nelle mani del nonnino, che nel frattempo si sta riprendendo dalla spavento che gli ha fatto prendere quel giovane che salutava tutte le mattine.
Il colpo aveva poche possibilità di successo. Perché i due vicini ovviamente si conoscevano. L’anziano quando ha aperto la porta pensava che il dirimpettaio volesse chiedergli qualcosa. Invece il trentanovenne, senza occupazione, aveva nascosto l’arma giocattolo dietro alla schiena.
E l’ha tirata fuori al momento giusto, puntandola dritta in faccia al vecchietto. Ha subito chiesto la medaglia d’oro, oggetto che evidentemente il vicino gli aveva fatto vedere in uno dei pomeriggi che i due avevano passato insieme. Sapeva anche dove si trovava, dato che l’anziano l’aveva appena in una parete del soggiorno per mostrarla ai suoi ospiti tutte le volte che qualcuno entrava nel suo appartamento. Poi si è dileguato, forse sperando che l’ottantenne impaurito non dicesse nulla. Invece lui ha raccontato tutto ai carabinieri e i militari si sono messi alle costole del malvivente.
Rintracciandolo qualche ora dopo. Non aveva più con sé la medaglia. L’0aveva già venduta al Compro oro di zona, facendosi dare in cambio poco più di duecento euro. I militari sono entrati nel negozio e hanno recuperato il maltolto. Senza conseguenze per il titolare, perché era stato attento e aveva registrato tutto. La medaglia verrà riconsegnata nei prossimi giorni al legittimo proprietario, che nel frattempo si è ripreso dallo spavento e dalla delusione che ha provato quando ha capito che quel giovane che aveva fatto entrare in casa era un poco di buono. Forse adesso ci penserà prima di far vedere quel cimelio a cui tiene tanto agli sconosciuti.
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