Il dolore
Esposto alla Corte dei Conti
Per la minoranza il bilancio 2015 è stato approvato irregolarmente
ZERI. Bilancio di previsione 2015 approvato senza informare il consiglio comunale del parere negativo del revisore dei conti. Lo affermano, ricostruendo la vicenda e chiamando in causa a prendre posizione la Corte dei Conti, La Procura di Massa Carrara e la Prefettura, i consiglieri comunali di minoranza Enrico Petriccioli, Ermano Malachina e Renato Albanese.
«In occasione dell'approvazione del bilancio di previsione per l'anno 2015, la Giunta comunale di Zeri, in vista della seduta di Consiglio Comunale nella quale tale adempimento era iscritto all'ordine del giorno, ometteva di fornire ai Consiglieri comunali ( di Minoranza ) il parere dell'Organo di Revisione - scrivono i consiglieri - Nel corso della seduta consiliare in questione, l'assessore al bilancio - che è anche Responsabile del Servizio Finanziario - interrogato esplicitamente da un Consigliere comunale circa la carenza de qua, dichiarava che il parere medesimo era stato reso nella mattina stessa del consiglio , ma non lo aveva portato in visione ai Consiglieri omettendone la lettura in sede di Consiglio.Ciò nonostante, la maggioranza consiliare, incurante dei richiami e dei rilievi mossi da alcuni Consiglieri comunali procedeva comunque all'approvazione della proposta di delibera in questione».
Poi la scoperta. «Solo in un momento successivo, quando i lavori consiliari si erano ormai conclusi e la proposta di delibera era stata approvata, emergeva la manifesta contraddittorietà, nonché l'irragionevolezza e la palese violazione di legge che avevano segnato l'iter di approvazione del bilancio di previsione.Infatti, l'Organo di revisione aveva reso il parere di competenza solo in data 30.11.2015 giorno stesso del Consiglio, ma si era espresso negativamente sulla proposta di delibera presentata dalla giunta. In concreto e per meglio chiarire: a) la proposta di delibera relativa al bilancio di previsione 2015 è stata messa a disposizione dei consiglieri comunali senza che la stessa fosse corredata dal parere dell'Organo di revisione; b) in seduta consiliare alcuni consiglieri hanno chiesto spiegazioni al vice Sindaco - Responsabile del Servizio finanziario; c) il vice Sindaco ha dichiarato che tale parere era stato reso in mattinata dall'Organo di revisione, non lo aveva portato in visione ai Consiglieri e ne ometteva la lettura d) in realtà, il vice Sindaco - Responsabile del Servizio Finanziario, era a conoscenza chel'Organo di revisione si era espresso, ma con parere negativo, sulla proposta di delibera presentata dalla giunta comunale».
Fin qui la ricostruzione segnalata ai magistrati dai tre consiglieri. «Il tutto era finalizzato ad approvare debiti fuori bilancio in assenza dell'attestazione di regolarità tecnica e contabile del Responsabile Servizio economico-finanziario oltre alla mancato prospetto attestante gli obiettivi di cui al patto di stabilità , cosi come dettagliatamente descritto anche nel parere " non favorevole " del Revisore Unico dei Conti Dott. Stefano Vignoli ».
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