Sicurezza
E per gli alunni fuori sede spunta l’ipotesi albergo
MASSA. La Provincia è disposta a stanziare ancora 40.000 euro per il pagamento dell’affitto del convitto dell’Istituto alberghiero “Giuseppe Minuto”. Il convitto attualmente è ospitato in una...
MASSA. La Provincia è disposta a stanziare ancora 40.000 euro per il pagamento dell’affitto del convitto dell’Istituto alberghiero “Giuseppe Minuto”. Il convitto attualmente è ospitato in una struttura che sorge a circa 2 chilometri dalla sede centrale della scuola ed appartenente alla parrocchia di San Fiorenzo di Fiorenzuola d’Arda.
Ad assicurare la disponibilità di Palazzo Ducale è stato lo stesso presidente della Provincia, Ugo Malatesta, nel corso della riunione a cui ieri mattina hanno partecipato Maria Ramunno, nuova dirigente scolastica dell’istituto “Minuto”, insieme alle vicepresidi Antonella Casali e Giovanna Ponzanelli.
Sarebbe disposto a dare il proprio contributo anche il Comune di Massa, mentre la Regione Toscana, lo scorso luglio, ha già stanziato una cifra pari a 20.000 euro. L’importo garantito dagli enti pubblici, però, non è sufficiente a soddisfare le richieste avanzate, per l’occupazione dell’immobile adibito a convitto, dalla parrocchia di San Fiorenzo che pretende per l’affitto della struttura il pagamento di 135.000 euro all’anno. Per questo motivo la Provincia di Massa Carrara ha annunciato l’intenzione di contattare un albergo della zona per verificarne la disponibilità ad ospitare il convitto dell’alberghiero per la cifra garantita dalle istituzioni.
«Si tratta dell'ultimo tentativo possibile -spiega la professoressa Casali- e se esso non dovesse concretizzarsi per la nostra scuola sarebbe veramente un grosso problema». Il convitto ospita infatti i ragazzi che vengono da fuori e non possono rientrare a casa a fine lezione. A meno di 15 giorni dall’inizio delle lezioni, dunque, la questione relativa al convitto del “Minuto” non ha ancora trovato soluzione.
Le istituzioni hanno anche confermato la volontà di accogliere il convitto nella struttura dell’ex colonia Ugo Pisa, una volta restaurata. I lavori di recupero dell’immobile, però, richiederanno almeno due anni durante i quali deve essere trovata una soluzione alternativa.
Davide Chiappuella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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