Pietrasanta: no ai rifiuti speciali a cava Viti
MONTIGNOSO. Il Comune di Pietrasanta contrario all'allargamento a nuove tipologie di rifiuti speciali pericolosi che possono essere conferiti alla ex Cava Viti (o Cava Fornace), sia al potenziamento...
MONTIGNOSO. Il Comune di Pietrasanta contrario all'allargamento a nuove tipologie di rifiuti speciali pericolosi che possono essere conferiti alla ex Cava Viti (o Cava Fornace), sia al potenziamento delle quantità conferibili. In una lettera, firmata dal vice sindaco, Daniele Mazzoni, l'amministrazione comunale di Pietrasanta ha comunicato alla Regione Toscana, e per conoscenza alla Procura della repubblica di Massa Carrara e alle provincie di Massa Carrara e Lucca, le sue perplessità circa le "voci" relative all'ipotesi di poter conferire nella discarica altri rifiuti speciali e al suo relativo potenziamento. La lettera ha fatto seguito ad un incontro che si è tenuto a Palazzo Comunale, nella giornata di martedì 30 alla presenza del Sindaco Massimo Mallegni e dell'Assessore all'ambiente Tartarini. «L'allargamento è una ipotesi che non ci piace. - spiega Mazzoni - possiamo tollerare lo stoccaggio di inerti ed altri materiali che non sono presentano pericoli per l'ambiente e per la comunità, ma siamo fermamente contrari al conferimento di ogni tipo di rifiuto speciale che invece nasconde insidie imprevedibili". Chiaro il riferimento ai rifiuti dell'ex Farmoplant: "quello che facciamo oggi lo lasciamo in eredità ai nostri figli. - prosegue - Abbiamo visitato l'impianto alcuni mesi fa. L'impianto è ben gestito ma restiamo fermamente contrari ad un suo ulteriore potenziamento. Come amministrazione comunale siamo pronti, se sarà necessario, a mettere in campo ogni strumento amministrativo per evitare un potenziale pericolo all'ambiente».
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