Il Tirreno

Magnani: non ho intenzione di lasciare

di Gianluca Uberti
Magnani: non ho intenzione di lasciare

La sindaca replica sui punti sollevati dalla mozione di sfiducia: «Piscine chiuse? I lavori sono stati già affidati»

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AULLA. «Non ho alcuna intenzione di lasciare e lavorerò fino all'ultimo giorno, proprio perché ho a cuore Aulla, per rimanere al mio posto, che ricopro da soli 2 anni e 4 mesi. Purtroppo, abbiamo ereditato problematiche di natura anche ventennale e ciascuno, quando sarà il momento, dovrà assumersi le proprie responsabilità».

A seguito della mozione di sfiducia nei suoi confronti, protocollata in municipio sabato scorso, la sindaca di Aulla, Silvia Magnani, sfodera gli artigli e va al contrattacco. Lo ha fatto ieri mattina, affiancata dagli assessori comunali Antonio Della Ragione e Angela Simonelli, durante una conferenza stampa convocata per replicare a due delle motivazioni addotte dai nove consiglieri comunali (quattro di maggioranza) per giustificare la mozione di sfiducia da questi presentata.

Ma quello di ieri mattina è solo un assaggio, poiché il primo cittadino aullese si riserva di replicare alle altre motivazioni addotte nei prossimi giorni.

Nella mozione di sfiducia si citavano, fra le altre, "la mancata risoluzione di apertura delle piscine comunali e la irrisoluzione dei problemi ambientali": ed è da queste due motivazioni che Silvia Magnani ha deciso di partire per cercare di intaccare le convinzioni dei nove firmatari della mozione di sfiducia. Annunciando, per quanto concerne le piscine del centro scolastico sportivo di Quercia, chiuse dall'estate 2013, che c'è una ditta vincitrice dell'appalto del primo lotto dei lavori che condurranno alla loro riapertura.

«Quella delle piscine - ha ribadito la sindaca di Aulla - è una questione annosa. Pensate che non potevamo nemmeno entrarci, a causa di una sentenza del TAR, quando ci siamo insediati, mentre ora possiamo procedere alla sua messa in sicurezza definitiva. Abbiamo dovuto prendere atto di quello che c'era e il 4 settembre 2014 abbiamo ottenuto la disponibilità della struttura. Quindi, sono emerse diverse problematiche, a partire dai pannelli antincendio di uno stabile sicuramente datato. Di conseguenza, abbiamo elaborato un progetto per la messa in sicurezza del valore di quasi 800mila euro e siamo riusciti a trovare la copertura finanziaria senza intaccare gli equilibri di bilancio. Poi, abbiamo dato il via alla gara a procedura aperta per l'assegnazione dei lavori e il primo lotto di questi, del valore di 350mila euro, se lo è aggiudicato, in via provvisoria, la ditta Edilsma srl di Frattamaggiore di Napoli e davvero a giorni, una volta terminate le verifiche, potranno finalmente iniziare i lavori, che è previsto terminino entro 145 giorni. Il tutto a beneficio di chi parla di mancata risoluzione del problema».

Infine, Silvia Magnani si toglie il primo di quelli che saranno, probabilmente, molti sassolini dalle scarpe, quando parla della fideiussione di 60mila euro, prestata dalla società Pianeta Sport, poi fallita, che gestiva le piscine: «I soldi di quella fideiussione è stata questa Amministrazione comunale a riaverli indietro».

A firmare la mozione di sfiducia sono i due consiglieri comunali di minoranza di "Idee in Comune", Matteo Lupi e Maria Grazia Lombardi, quattro consiglieri comunali di maggioranza: Aldo Vivaldi, Sandro Caponi, Juri Gorlandi e l'albianese Carlo Magrini. I consiglieri di minoranza del Pd Ugo Malatesta, Tania Brunetti e Alessandro Giovannoni,Quindi, nove consiglieri comunali sui 17 quanto basta per "mandare a casa" la giunta guidata da Silvia Magnani.

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