Sicurezza
Porto, rilasciata alla Spa la concessione della banchina
La Fiorillo va a disposizione della società di Bogazzi. L’Autorità portuale: le ferie hanno impedito di fare prima
CARRARA. L’Autorità’ portuale ha firmato la concessione alla Porto spa per l’utilizzo della banchina Fiorillo. «E’ la conclusione di un iter iniziato a marzo» ha precisato il commissario straordinario Francesco Messineo. Dal 1 settembre la Porto spa potrà utilizzare in esclusiva la banchina Fiorillo all’interno dello scalo. Al termine di un percorso iniziato sei mesi fa, quando cioè la spa presentò domanda, e dopo almeno tre passaggi in Comitato Portuale ieri il commissario dell’autorità Portuale Francesco Messineo ha firmato la concessione ex articolo 18 della legge 84/94. Questo significa che l’utilizzo sarà in esclusiva e 24 ore su 24, senza cioè la necessità di spostare i mezzi dalla banchina a fine giornata lavorativa. Una novità importante, anzi una svolta, dopo che venerdì scorso la Procura ha sequestrato i mezzi e i macchinari dello scalo apuano contestando il reato di «occupazione abusiva» perché secondo i magistrati, le autorizzazioni ex articolo 16 in mano finora alla Porto Spa, non avrebbero consentito alla la società a lasciare ininterrottamente le attrezzature sulle banchine.
«Si tratta di un atto che conclude un iter avviato a marzo e che arriva dopo tre riunioni del comitato portuale» ha ribadito Messineo precisando che la concessione entrerà in vigore dal primo settembre. E proprio sull’iter degli ultimi sei mesi si sofferma il commissario straordinario: «C’è stata una forte discussione sull’opportunità di concedere non solo la Fiorillo ma anche la banchina Taliercio, così come aveva chiesto la Porto spa». Messineo spiega che alla fine, il comitato, ha deciso di mantenere questo secondo attracco disponibile per altri operatori: «Sarà concessa in regime banchina pubblica, per consentire a più imprese di sfruttarla. Cosa che consente, come accadrà domani (oggi per chi legge, ndc), l’arrivo di una nave da crociera». Una decisione presa sulla base del fatto che il piano industriale della Porto Spa non giustificava l’assegnazione di due banchine visto che, parola di Messineo, «la spa attraversa una fase in cui i volumi di traffico movimentati sono bassi». L’Autorità Portuale, aggiunge il commissario «agisce nell’ottica di modernizzare il porto e aprirlo a nuovi operatori, dopo un lungo periodo di chiusura a investimenti e nuove imprese, perché questo è nell’interesse del territorio». Quanto poi alle tempistiche della firma della concessione, in una nota, l’Autorità Portuale precisa: «Mancavano due adempimenti burocratici prima di procedere al rilascio della concessione. A seguito del Comitato Portuale che si è tenuto il 27 luglio scorso in cui è stata approvata la concessione, servivano due passaggi: il primo era il pagamento del canone da parte della Porto spa ,il secondo la presentazione della fideiussione. Documenti – proseguono dall’ente - arrivati all'Autorità Portuale di Marina di Carrara il 12 agosto. Stamani 29 agosto, primo giorno di rientro dalle ferie, la concessione è stata dunque firmata». Insomma, lasciano intendere da Viale Colombo, prima di così non si poteva fare. Quanto poi ai sigilli scattati nella giornata di venerdì Francesco Messineo si limita a precisare che se ne parlerà meglio oggi pomeriggio, in una riunione ad hoc del comitato portuale. Ma allora quale sarà l’effetto della firma della concessione sui provvedimenti della Procura? Il commissario straordinario non si sbilancia: «Il mio auspicio è che la firma possa contribuire a risolvere la situazione e a fare dei passi avanti». L’auspicio di molti, soprattutto tra i lavoratori e i suoi rappresentanti, è che la “nuova” concessione convinca la Procura a dissequestrare le attrezzature. Intanto per oggi come detto è atteso lo sbarco di 2500 croceristi: «Non ci saranno problemi» garantisce Messineo. Questo è poco ma sicuro perché, al di là delle decisioni dei magistrati, per far scendere i turisti dalla nave non servono gru e ruspe ma è sufficiente una semplice scaletta.
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