Il Tirreno

Ma i residenti in centro non ci stanno Chiedono un incontro all’amministrazione

Ma i residenti in centro non ci stanno Chiedono un incontro all’amministrazione

È il difficile compito di conciliare esigenze ed interessi diversi, a volte contrastanti. Così se il commerciante la zona a traffico limitato la vuole, ma part time con macchine il mattino e pedoni...

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È il difficile compito di conciliare esigenze ed interessi diversi, a volte contrastanti. Così se il commerciante la zona a traffico limitato la vuole, ma part time con macchine il mattino e pedoni liberi di passeggiare il pomeriggio, chi in centro ci vive è di altra opinione. Il Comune rassicura i residenti spiegando che di cambiamenti non se ne fanno fin quando i loro abbonamenti sono in corso di validità. Una forma di tutela per chi si è messo le mani in tasca e per parcheggiare ha pagato.

Ma la rassicurazione non basta a convincere chi la zona a traffico limitato l’ha sostenuta e ancora la vuole, 24 ore su 24, perché la considera la precondizione per la fruibilità del centro storico. Senza dimenticare che chi nel cuore della città abita, di rivoluzioni, negli ultimi tempi, ne ha vissute parecchie: prima la chiusura al traffico e il nuovo piano della sosta, poi il mercato tornato per le vie del centro. A breve la rivoluzione numero tre, quella della raccolta porta a porta con le isole ecologiche. Se il Comune decidesse di modificare la Ztl, i residenti dovrebbero far fronte alla quarta rivoluzione e davvero non ne sentono il bisogno tanto che chiedono all’amministrazione un incontro per fare il punto e capire con esattezza quale siano le motivazione che hanno spinto gli uffici tecnici di palazzo civico a formulare un quesito al ministero.

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di Redazione web