Il dolore
Camper rubati al mare: si segue una pista romena
Ha le ore contate la gang che negli ultimi giorni ha messo a segno alcuni colpi a Marina di Massa: avvistati da una guardia giurata durante l'ultimo colpo
MARINA DI MASSA. Ha le ore contate la gang che negli ultimi giorni ha messo a segno alcuni colpi a Marina di Massa. I malviventi sono romeni e sono specializzati nel furto di camper. Ma l’ultimo caravan rischia di costargli grosso, dato che sono stati avvistati da una guardia giurata mentre erano in azione e lo stesso vigilante poi li ha visti salire su un’auto della quale ha annotato la targa. La vettura non è dei malviventi, ma i proprietari sono collegati ad alcuni pregiudicati che proprio in quei giorni risultano essere stati a Marina di Massa. La polizia è a un passo dalla soluzione del caso, quindi.
Il furto che potrebbe costare garo alla gang è avvenuto qualche giorno fa alla Partaccia. Messo a segno intorno a mezzogiorno, quando i proprietari erano in spiaggia a fare il bagno. La loro assenza era stata notata dai malviventi, che avevano atteso il momento giusto per entrare in azione. Probabilmente si erano appostati per buona parte della mattinata in attesa che la famigliola di turisti si allontanasse. Poi il colpo era stato consumato in pochi minuti. E sarebbe andato liscio, se uno dei proprietari non fosse tornato sui suoi passi per prendere una macchina fotografica. Invece aveva trovato il parcheggio del caravan vuoto e dato l’allarme.
La ricerca del mezzo era scattata nel modo più rapido possibile. A trovarlo era stata una guardia giurata che alla radio aveva sentito la descrizione del camper, con tanto di modello e di targa. Era stato portato in uno spiazzo e lì stava per essere ripulito. Il vigilante aveva scorto anche un’auto e due persone, un uomo e una donna. La coppia appena aveva capito si essere stata scoperta era montata in macchina, una Peugeot, ed era schizzata via a tutta velocità. Riuscendo a volatilizzarsi. Intanto la guardia giurata attendeva l’arrivo delle forze dell’ordine presidiando il mezzo. La vettura risulta intestata a una famiglia romena che abita poco distante da Massa, ma che a quanto pare era all’oscuro di tutto. Da verificare se i malviventi sono riusciti a portare via qualcosa oppure se si sono allontanati a mani vuote.
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