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Massoni e Brizzolari per l’aeroporto

Massoni e Brizzolari per l’aeroporto

MASSA. L'aeroporto di Massa-Cinquale verrà intitolato a due pionieri del volo: Gino Brizzolari e Pietro Massoni. Mentre il ponte di Forno, il paese dove svetta ancora la casa socialista, a una donna...

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MASSA. L'aeroporto di Massa-Cinquale verrà intitolato a due pionieri del volo: Gino Brizzolari e Pietro Massoni. Mentre il ponte di Forno, il paese dove svetta ancora la casa socialista, a una donna che ha lottato tutta la vita per i diritti delle lavoratrici: Amabile Alberti. Lo ha deciso la giunta di Massa, che dopo l'okay della commissione toponomastica a marzo, il 10 agosto ha dato il via libera. Chi erano queste persone? Partiamo da Amabile Alberti: classe 1889, inizia a lavorare alla Filanda di Forno da giovanissima. Donna tosta, lottava per lei e per tutte, tanto che nel 1917, venne accusata insieme ad altre donne, dai carabinieri reali, di aver manifestato gridando ciò che all'epoca non si poteva proprio dire:«vogliamo a casa i nostri mariti, non vogliamo la guerra». Esclamazioni «sediziose». Negli anni mobilitò poi anche le donne della Filanda in scioperi per la riduzione dell'orario di lavoro, che in quegli anni era ancora di dodici o quattordici ore al giorno. A lei verrà intitolato un ponte nella sua Forno. Gino Brizolari (classe 1907), invece, a cui verrà intitolato l'aeroporto insieme a Pietro Massoni, fece parte della squadra del tenente colonnello Rino Corso Fougier, comandante del primo stormo da caccia, alla base aeroportuale di Campoformido. È diventato famoso anche all'estero per le sue acrobazie aeree e la famosa "bomba" che viene riproposta anche oggi nelle frecce tricolori. Massoni fu invece tra i protagonisti del famoso volo su Vienna insieme a D'Annunzio. Risulta essere il maggior titolato nostro concittadino tra i combattenti della Grande guerra.

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