Trasporti
«Ma Carrara è una città solidale»
La solidarietà del sindaco Zubbani dopo le minacce alla prefetta Meneghini
CARRARA. Arriva la solidarietà del sindaco Angelo Zubbani alla prefetta Giovanna Menghini, fatta oggetton di minacce.
«Le minacce rivolte al prefetto – scrive il sindaco – impongono riflessioni sulle difficoltà che attanagliano sacche sempre più vaste di popolazione. Gli effetti della crisi sono un problema del Paese così come dell'intera Europa e alcune manifestazioni di disperata intolleranza ne sono gli effetti per cui prima dobbiamo raccogliere il dolore e la preoccupazione. Tuttavia, ciò detto, noi sappiamo che essere carrarini vuol dire essere solidali e generosi. Eravamo e siamo rimasti figli di un popolo che ha sempre lavorato e che dal lavoro ha tratto il proprio sostentamento. Il problema vero sono le guerre e la miseria che ad esse si accompagna e di fronte a tanto dolore non possiamo piegarci all'odio o chiuderci nell'egoismo più retrivo e tutti insieme abbiamo la responsabilità di difendere la tradizione che il passato ci consegna di una città di umanità e grande cuore. Carrara rimane una città civile che non tradisce e non si sottrae alle proprie responsabilità».
Il Prefetto Giovanna Menghini, conclude Zubbani, «conosce bene la città e saprà sentirne la stima. Insieme uniti dalla volontà di fare il massimo per coniugare solidarietà, rispetto delle regole di civiltà, e impegno di fronte alle drammatiche difficoltà che urgono, desideriamo che le giungano i più forti sentimenti di solidale vicinanza di tutta la comunità».
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