Il Tirreno

La città ora la pulisce l’ecologico T-riciclo

La città ora la pulisce l’ecologico T-riciclo

È una bicicletta a pedalata assistita con pannelli fotovoltaici Progetto Asmiu di tre mesi: a guidarla sono due detenuti

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MASSA. Un triciclo con pedalata assistita, elettrico, con annesso pannello fotovoltaico - che quindi non ha nemmeno bisogno di elettricità - con un enorme baule incorporato per contenere sacchi di plastica di ricambio, una scopa e una paletta. È T-ricliclo, il veicolo per la pulizia urbana prodotto dalla Ecologia Soluzioni Ambiente, presentato all’Expo di Milano e arrivato in questi giorni anche a Massa. Due tricicli gireranno per tutti i pomeriggi nel centro storico e nel centro di Marina per la pulizia delle strade. In realtà si tratta solo di una prova di tre mesi, frutto di un accordo tra Asmiu e la società. Un progetto che incrocerà la convenzione con la casa circondariale di Massa: saranno due detenuti infatti a guidare i veicoli e a girare per le strade dei due centri per svuotare i bidoni, cambiare sacchetti, pulire le strade.

L’iniziativa è stata presentata ieri mattina in piazza Aranci dall’amministratore unico di Asmiu, Federico Orlandi, il presidente della Ecologia Soluzioni Ambiente, Enrico Benedetti e da uno dei due detenuti che faranno parte del progetto. Per l’occasione la municipalizzata ha presentato anche i nuovi bidoni stradali: non più uno unico per tutto, ma quattro (carta, plastica, vetro e indifferenziato). Il veicolo, made in Italy, è già stato acquistato in diversi comuni italiani.

«Dall’Expo ad oggi - spiega il presidente dell’associazione - ne abbiamo venduti circa settanta, incluso a Dubai. È un mezzo completamente ecologico, non necessita nemmeno dell’attacco all’elettricità, e permette di entrare anche nelle zone pedonali senza l’invasione di un furgoncino». Dalle 13.30 alle 18.30 ogni giorno passeranno per le stradine del centro storico e di Marina i due veicoli (uno per zona) per cambiare sacchetti e pulire le strade. Un progetto a costo zero per Asmiu, che ha dovuto pagare solo le stampe da attaccare ai mezzi. Sono le foto ingigantite di scorci della città, scattate dal giovane fotografo massese Matteo Dunchi e donate ad Asmiu. L’iniziativa durerà, come detto, tre mesi:«Dopo vedremo cosa fare - commenta l’amministratore unico di Asmiu - È un ottimo strumento per mantenere il decoro e non possiamo che ringraziare la società per averci dato la possibilità di provarlo (Massa è la prima e unica città dove i T-ricicli sono stati dati gratuitamente, ndr)». Dopo si tratterà di capire se l’azienda sarà in grado di acquistarli o di trovare una convenzione. Il veicolo costa 15.000 euro. Molto meno, in ogni caso, dei vecchi furgoncini inquinanti.

Melania Carnevali

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di Redazione Massa