Il Tirreno

Boccali in alto, è la Septemberfest

di Luca Barbieri
Boccali in alto, è la Septemberfest

Primo giorno in sordina per rispetto alle vittime del terremoto. L’organizzatrice: spazio alle famiglie

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MARINA DI CARRARA. Manifestazione di apertura in sordina per la Septemberfest numero quaranta che rende così omaggio alle vittime del sisma che ha colpito nei giorni scorsi (e purtroppo la terra continua a tremare) l’Italia Centrale.

È partita ieri sera, dalle 18 circa, la quarantesima Septemberfest, al polo fieristico di Marina di Carrara, dove la kermesse dedicata alla birra proseguirà fino a sabato 10 settembre, compreso, con orario dalle 18 fino alle 24, tutti i giorni. Tantissima gente già dalle prime ore, ma apertura, dicevamo, non contraddistinta dal solito rito della botte e dalla banda. Soltanto poche parole degli organizzatori e dell’assessore Riccardo Coppola a dare dunque il via alla quarantesima edizione della festa e boccali “meno in alto”, si potrebbe dire, in segno di rispetto alle vittime del recente tragico evento del centro Italia.

Parte, nella maniera più consona al momento, ma parte quindi la Septemberfest. Nata nel lontano 1976 in nome del gemellaggio tra Ingolstadt e Carrara (siglato nel 1962), con il tempo l’evento è diventato atteso e seguitissimo per carraresi e non, dall’esordio al Bagno Venezia fino a CarraraFiere (dal 1988), passando per le edizioni alla Caravella.

Birra protagonista, ovviamente, con le due mandate dalla birreria Nordbräu di Ingolstadt per assaporare la Bionda, la Scura e (dal 2001) la Weizen, ma non solo.

Tra le tipiche specialità bavaresi si troveranno infatti stinco di maiale, wurstel, crauti, patate, formaggio, crema di formaggi, insalata di patate, crauti rossi, il tipico pane bavarese, il bretzel, krapfen al forno, frittelle di mele e strudel. Specialità enogastronomiche che quest’anno, in occasione dei quarant’anni, vedranno alcune novità, tra cui le salsicce bavaresi e una birra speciale per festeggiare anche i 500 anni dall’editto della purezza della birra.

Specialità che saranno accompagnate per tutte le serate della festa da spettacoli di musica e ballo della tradizione bavarese, dal luna park e, ovviamente, da “Tutti in Fiera”, giunto al ventinovesimo anno. Una festa, inoltre, che col tempo è diventata meta soprattutto per moltissime famiglie, frutto di scelte che hanno puntato molto sulla sicurezza e sulla prevenzione, come conferma l’organizzatrice Anoma Possl.

«L’anno scorso - spiega infatti l'organizzatrice - tutto si è svolto tranquillamente, con tantissima gente: è diventata una festa per famiglie. Abbiamo un servizio di sicurezza fatto di professionisti, in contatto con le forze dell’ordine. Abbiamo anche servizi per il pronto soccorso e tre ambulanze».

Sicurezza, dunque, ma anche prevenzione e una maggiore sensibilizzazione: «Inoltre - ha proseguito Anoma Possl – -c’è la birra analcolica e stiamo cercando di far sì che le persone vengano qui in pullman o comunque in gruppi dove chi guida non beve. Bisogna divertirsi responsabilmente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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