La manifestazione
Tutti vogliono esserci Ecco cosa e come fare:
Dalla Protezione Civile Nazionale fermano la raccolta di alimenti e indumenti Ma sul territorio apuano la macchina degli aiuti si è già messa in moto
MASSA CARRARA. Anche questa è l’Italia, è il Paese che in meno di 24 ore ha messo in piedi una macchina di soccorsi parallela a quella istituzionale. Viveri, generi alimentari sono stati raccolti nei vari punti sparsi sul territorio lungo tutto lo stivale e qui, in terra apuana. Ieri, però è arrivato lo stop dalla protezione civile nazionale: non c’è bisogno in questa fase di indumenti e derrate alimentari.
Fermo restando ciò, ecco come la nostra provincia ha risposto all’emergenza. Sagra di San Pio X. Una decisione sofferta: sospendere la festa in corso in queste sere presso la parrocchia di San Pio X per rispetto verso i morti e la distruzione causata dal terremoto, oppure continuare. Alla fine la soluzione,donare tutto il ricavato della sagra di stasera (proprio alle popolazioni colpite dal sisma: «Non possiamo non distogliere il nostro pensiero dalle famiglie che stanno vivendo questi momenti particolari – spiega Don Alvaro – per essere a loro vicini dedichiamo la serata di oggi alla popolazione terremotata, invieremo tutto il ricavato. Il nostro è un appello, più gente viene e più potremmo aiutare, in quesi momenti purtroppo c'è solo da riprendere forza e ricostruire la vita». Caritas. «Piena disponibilità – afferma il presidente Almo Puntoni» la Caritas in questo momento è in collegamento nazionale sull'emergenza e si appoggia ad associazioni specializzate come le Misericordie per interventi di emergenza.
Rifondazione Comunista e Arci. Cibo a lunga scadenza, prodotti per igiene personale, coperte e abbigliamento, chi vuole potrà lasciare anche un piccolo contributo economico per sostenere le spese di trasporto fino al punto di smistamento centrale. Rifondazione Comunista ha aperto la raccolta di beni presso la sede in via Alberica 64 a Massa. Punti di raccolta anche presso la Casa Rossa in via Aurelia Sud, dalle ore 16.00 alle 19.00 di oggi è possibile dare il proprio contributo recandosi direttamente o telefonando al numero 3348662817.
Cgil. Anche la Cgil ha allestito punti di raccolta presso le sue sedi. Generi alimentari e non solo, anche abbigliamento, biancheria e simili.
Associazioni tutela animali. Domenica prossima le associazioni che si occupano della tutela degli animali partiranno alla volta dei territori colpiti dal sisma per portare il loro contributo in ambito veterinario.
Sangue a plasma. Non solo denaro e alimentari, gli aiuti prevedono anche la donazione di sangue e plasma, l'appello dell'Avis è quello di «recarsi a donare senza intasare le attività di trasfusione – spiega il presidente di Massa Carlo Bellanti – invitiamo tutti i volontari a non venire in massa in queste mattine ma anche durante la settimana». Tre i centri trasfusionali attivati sul territorio provinciale: al Noa (prenotandosi allo 0585 498235 o 0585 498236); all’ ospedale S. Antonio Abate a Fivizzano (0585 940232) e all’ospedale S. Antonio Abate a Pontremoli (0187 462206).
Per i non donatori sarà avviato l’iter per diventarlo.
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