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la manifestazione

La Francigena torna via dell’arte

L’artista Fabio Calvetti dona una delle sue opere a Montignoso

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MINTIGNOSO. C’è una donna, in silenzio, affacciata alle mura, lo sguardo fermo, alle spalle un castello e uno scorcio sul mare che riporta alla mente Montignoso: il suo paesaggio, la sua natura quasi artistica, incastonata in una valle tra l’odore di salsedine e le Alpi Apuane. È questa l’immagine che Fabio Calvetti ha deciso di donare a Montignoso per “La Via dell'Arte”, manifestazione che dal 2012 promuove la creazione di un percorso turistico e culturale lungo la via Francigena fino a Pietrasanta con l’esposizione di opere di artisti di fama internazionale. Domani, alle 17.30, la mostra a Villa Schiff di dieci dipinti dell’artista con poesie, assaggi e prodotti del territorio. «Siamo cresciuti nel tempo - spiega il sindaco Gianni Lorenzetti - di solito all’interno di un territorio che ospita si tende a sfruttare, prendere senza lasciare, in questo caso invece si sta arricchendo la città di un grande valore artistico e culturale. Il nostro impegno sarà quello di promuovere, migliorare far crescere questa iniziativa insieme Pietrasanta».

Fabio Calvetti, nato a Certaldo, una formazione all’Accademia di Belle Arti di Firenze e un percorso che interseca i musei e le mostre italiane tra Genova, Milano e Venezia e ancora in Europa, fino in Giappone. Silenzio e personaggi immersi nella più profonda intimità, nei propri segreti, ecco l’arte di Calvetti, un’atmosfera fatta di contasti, di ombre e di luci, solitudine e attesa: «Mi piace l’idea di poter creare un focus sull’individuo e sull’umanità, una ricerca dell’essenza che elimini il superfluo. Cerco la bellezza della vita attraverso la bellezza del vivere».

Alessio profetti

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