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«Il territorio non è abbandonato a se stesso»

«Il territorio non è abbandonato a se stesso»

MASSA CARRARA. «Nonostante si dica che non ci siano controlli a Marina di Carrara e nel centro di Carrara questa è la risposta che la protesta è infondata. Le forze in campo non sono enormi, ma...

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MASSA CARRARA. «L’età di chi acquista droga si sta abbassando sempre di più, sta diventando una piaga di proporzioni preoccupanti e soprattutto rischia di minare il contesto in cui viviamo. Per questo motivo chiedo soprattutto alle famiglie di questi ragazzi di tenere gli occhi aperti, di controllare i loro figli e fare attenzione a quello che fanno con i soldi che mamma e papà elargiscono. Serve il controllo dei parenti più stretti, serve tenere gli occhi paerti su tutto quello che riguarda i giovani». A parlare, a margine della conferenza stampa sull’operazione di polizia che ha portato all’arresto di uno spacciatore e alla denuncia del suo complice, è il procuratore capo Aldo Giubilaro. Il magistrato è preoccupato per lo scenario che si è delineato in questi mesi d’estate a Carrara e in tutto il territorio apuano: «Si è abbassata l’età di chi si rivolge agli spacciatori per acquistare stupefacenti come l’hashish e non siu può afre finta di neinte. Questi adolescenti vanno controllati e monityorati giorno e notte. E chi può farlo meglio delle loro famiglie? Nessuno. Per questo faccio un appello ai genitori, alle mamme e ai papà. Quando si danno dei soldi bisogna anche capire come vengono spesi, altrimenti poi ci troviamo di fronte a brutte sorprese come questa».

Non è la prima volta che nella nostra provincia viene lanciato un allarme droga tra i ragazzi. Negli anni passati gli inquirenti avevano scoperto un giro di spaccio nelle scuole. Procura e forze dell'ordine avevano scoperto che la maggior parte dei pusher di cocaina erano studenti di licei e istituti tecnici che si rifornivano dai marocchini della Partaccia. Grazie a intercettazioni ambientali e telefoniche gli inquirenti avevano appurato senza possibilità di errore che il passaggio di dosi e soldi avveniva nelle classi, nei corridoi e nei gabinetti degli istituti superiori.

Tra le cause della diffusione a tutte le fasce di età degli stupefacenti, soprattutto la cocaina, è l'abbattimento dei prezzi. Ormai con quaranta euro si può acquistare un grammo di polvere bianca. Anche se è possibile acquistare i quartini un po' più puri con una quindicina di euro. Praticamente il costo di due birre. C'è poi l'hashish che viaggia sui dieci euro al grammo, ma contrattando si può portare via anche con otto euro. Un mercato fiorente. E pericolosissimo.

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