Il Tirreno

Raccolta differenziata, ancora polemiche

Aulla, Idee in Comune punta l’indice sulla distribuzione dei sacchetti e del loro futuro costo

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AULLA. In un momento in cui la sindaca Silvia Magnani deve fronteggiare le prime, serie fibrillazioni all'interno della maggioranza che la sostiene, con la riconsegna di alcune deleghe da parte del vice sindaco Aldo Vivaldi e di tutte le deleghe da parte del consigliere comunale Juri Gorlandi, entrambi di Forza Italia, arriva un nuovo affondo dal gruppo consiliare di minoranza di "Idee in Comune". Sono i rifiuti a finire nel mirino di Matteo Lupi e di Maria Grazia Lombardi, per la precisione la gestione della raccolta differenziata "porta a porta" e la distribuzione dei sacchetti per effettuarla, di cui viene chiesto conto al sindaco.

Infatti, il timore dei due consiglieri è che la gestione della raccolta differenziata che verrà, possa determinare "un grave disagio per tutti i cittadini, un maggiore costo a loro carico e, ovviamente, un maggior guadagno per la Idealservice", la cooperativa friulana che si occupa materialmente del servizio per conto dell'Unione di Comuni. A questo proposito, Lupi e Lombardi hanno protocollato ieri in municipio una richiesta a Silvia Magnani per avere risposte sulla prossima interruzione della distribuzione dei sacchetti per effettuare la raccolta differenziata.

Nella richiesta, infatti, i due consiglieri, facendo riferimento alle notizie riguardanti "la sospensione della distribuzione dei sacchetti per la raccolta differenziata gestita dalla IdealService" e all'ordinanza n. 42 del 10 agosto scorso, con cui il sindaco di Aulla "chiede e ordina ai suoi cittadini un giusto e corretto conferimento dei rifiuti domestici e non, ordinanza nella quale si riportano anche le sanzioni amministrative per chi viola le regole", chiedono chiarimenti e risposte sui seguenti temi: "Se è vero che dopo sabato 27 agosto non verranno più distribuiti i sacchetti presso gli uffici del palazzo comunale di Aulla e perché le utenze non sono state avvisate in maniera capillare. Se è vero che da quella data in poi e fino a dicembre 2016 non ci sarà più alcuna distribuzione. Se è vero che da quella data in poi i sacchetti saranno distribuiti solo nella sede del Comune di Mulazzo, considerando che le utenze, per qualsiasi motivo, possano essere impossibilitate a raggiungere tale luogo, poco centrale per tutta la Lunigiana. Se è vero che dopo il primo anno i cittadini dovranno pagare i sacchetti e perché questo non è stato detto fin dall'inizio. Che il sindaco Magnani, prima di sanzionare i cittadini, si imponga presso la IdealService per mettere tutti i contribuenti nelle condizioni ottimali per il corretto conferimento, attraverso un punto di distribuzione comunale facilmente raggiungibile da tutti, e non aumentare il disagio e il costo a solo vantaggio della ditta».

Gianluca Uberti

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