Proteste
Paura per due ragazzini persi nel bosco
Uno di dodici e l’altro di quattordici anni: si erano allontanati dai genitori. Tornati a casa dopo due ore
MASSA. Sono state due ore di tensione, di paura vera. Due ragazzini tedeschi di dodici e quattordici anni si sono persi nei boschi del Pasquilio e si temeva per la loro incolumità. tanto che dopo la chiamata dei genitori, che li avevano persi di vista un attimo, si è attivata la macchina dei soccorsi. Sono saliti sulle alture i volontari del soccorso alpino, i vigili del fuoco, la protezione civile, i carabinieri e anche il 118. Sono stati ispezionati attentamente i dirupi più vicini, mentre i volontari urlavano i nomi degli adolescenti per vedere se davano un cenno. Niente di niente.
La preoccupazione era davvero forte, perché i due erano spariti. Avevano detto a mamma e papà, in vacanza sulle Apuane da qualche giorno, che andavano a fare un piccolo giro e avevano promesso che sarebbero tornati prima del rientro a casa. Invece sono passati dieci minuti e loro non si vedevano. Il padre è andato a cercarli, arrabbaito perché non avevano mantenuto la parola data, ma quando ha capito che non erano nei dintorni si è spaventato. E ha chiesto aiuto a un escursionista che ha chiamato le forze dell’ordine. Gli ultimi ad essere avvisati sono stati i vigili del fuoco, quando la paura che fossero volati di sotto si è fatta più forte. Invece mentre le ricerche continuavano anche nei più piccoli anfratti ecco che dalle radio è arrivata la notizia che tutti stavano aspettando. I minori erano stati avvistati nei pressi della abitazione che la famiglia aveva affittato per la vacanza. Invece di rientrare nel punto dove gli avevano dato appuntamento mamma e papà avevano fatto di testa loro e così si erano perse le loro tracce. In più non avevano neppure un cellulare con loro. Ed era come se fossero spariti.
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