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Grande successo per le visite guidate nel centro storico

MASSA. La terza ed ultima visita guidata nel centro storico di Massa è stata un grande successo. Tutto si è svolto come da programma rispettando i tempi e i percorsi annunciati quindi, dopo la...

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MASSA. La terza ed ultima visita guidata nel centro storico di Massa è stata un grande successo. Tutto si è svolto come da programma rispettando i tempi e i percorsi annunciati quindi, dopo la presentazione di Bruno Giampaoli e Imo Furfori e la lettura di una poesia in dialetto di Rodolfo Veschi, sono iniziate le relazioni degli Arch. Ferdinando Sacchetti e Arturo Colle e il foltissimo gruppo di è avviato per il Santuario della Madonna delle Grazie dove ha parlatoe don Luca Franceschini. I visitatori, stanchi per la passeggiata e la ripida salita dell'antica via delle Grazie, al buoi e piena di erba e sporcizia, hanno potuto ascoltare don Luca comodamente seduti sulle panche della Chiesa, apprezzando la storia del Santuario e del convento annesso. In seguito sono stati presentati sette ex voto ritrovati che risultano in grave stato e necessitano di interventi di restauro pittorico. Don Luca ha lanciato un appello a tutti i cittadini affinché collaborino alle spese. Il presidente Bruno Giampaoli, essendo presenti anche sei membri del Direttivo di Sezione di Italia Nostra(Imo Furfori, Mario Guidotti, Luigi Giorgieri, Riccardo Copetta, Isabella Piccinini e Luciano Faenzi) ha dichiarato che la Sezione si impegnerà per il restauro del dipinto riguardante il salvataggio di alcuni naufraghi davanti la spiaggia di San Giuseppe Vecchio,antica località della marina, dove al Balico (toponimo ancora in uso) sbarcavano merci e soldati per la città di Massa. Il dipinto potrebbe essere il primo dove appare il nostro litorale, si vede a sinistra la prua di un veliero con bandiera genovese, a destra una barca a vela, mentre al centro una scialuppa con un marinai che salva dei naufraghi, altri nuotano verso riva ed altri ancora sono già in salvo. Alle spalle della battigia alcune costruzioni che potrebbero essere quelle della chiesa di San Giuseppe e le mura dei Frati, mentre la torre potrebbe essere quella fatta costruire nei primi anni del secolo9 XII dal nobile Pacero di Genova. Più indietro si vede una torre con mura e porta che potrebbero essere le mura della città con la Pieve di San Pietro. In alto il Castello Malaspina e di lato la Villa Massoni. Bellissima la quinta delle colline della Tombara e della Brugiana con le Alpi Apuane. Insomma questo dipinto secondo me è un documento importantissimo per la nostra storia e il nostro ambiente.

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