Il Tirreno

Anche a Marina arriva la “Bibliocabina”

di Giulia Rafanelli
Anche a Marina arriva la “Bibliocabina”

In piazza Bad Kissingen un punto dove prendere e lasciare libri La logica del bookcrossing funziona: «Tutti i giorni ci sono nuovi testi»

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MASSA. “Storia della filosofia” di Vittorio Mathieu, la famosa guida di Umberto Eco per redigere una tesi di laurea perfetta, ma in quella vetrinetta al bar Dieci in piazza del Mercato, in stile un po’ retro, si trovano anche grandi romanzi classici come “Il Grande Amico” di Alain Fournier. Forse però, oltre ai testi che nei punti bookcrossing il lettore o aspirante tale, può reperire, la storia più affascinante in cui ha l’occasione di inbbattersi è quella delle mani che hanno tenuto quel libro prima di lui.

Chissà chi ha lasciato “Un’isola” di Amendola? Chissà se gli sarà piaciuto e come mai avrà scelto di separarsi da quel libro. Anche questa è la parte interessante del book crossing, la possibilità di condividere libri con altri semplicemente lasciandoli nei punti dedicati di Massa, in centro e fuori, come alla cabina telefonica in viale delle Pinete a Ricortola. Un’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale e sposata in pieno dal Ccn “Massa da Vivere” che in molti credevano si sarebbe spenta in fretta dopo l’entusiasmo iniziale. Invece non è così. La lettura piace, e piace l’idea di poter attingere gratuitamente e liberamente a libri di testo magari ingialliti, dei più diversi (si trova anche qualche manuale universitario di diritto, se qualcuno fosse interessato). E i gestori dei bar che ospitano questo libero scambio di cultura lo confermano: «Quasi tutti i giorni ci sono persone che vengono lasciano un libro e ne prendono un altro». Si perché, il bookcroossing funziona se il lettore che preleva un testo ne lascia uno proprio. Così avviene lo scambio tra due persone che poi diventano tre e così via, perchè quello stesso libro, una volta letto, potrà essere riportato in un altro punto e arrivare chissà dove, magari anche fuori città (i libri comunque non vanno persi perchè c’è una precisa procedura di registrazione da fare online).

La cabina-libro a Ricortola, la Biblocabina, tra l’latro, prima in Toscana ad avviare questo tipo di servizio, avrà presto una gemella in piazza Bad Kissingen a Marina di Massa, lo conferma l’assessore alla Promozione del Territorio, Elena Mosti. La cabina avrà il tocco dell’artista locale Severino Meloni. A volerla sono stati i residenti della zona e a realizzarla saranno i ragazzi della cooperativa sociale ApeCarica.

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