Sicurezza
Strade colabrodo Partono i lavori per 200.000 euro
MASSA. Le strade sono un colabrodo, i marciapiedi se la passano così male che spesso è meglio camminare, con buona pace degli automobilisti, sulla carreggiata. Tanto più che parecchie vie sono della...
MASSA. Le strade sono un colabrodo, i marciapiedi se la passano così male che spesso è meglio camminare, con buona pace degli automobilisti, sulla carreggiata. Tanto più che parecchie vie sono della Provincia e Palazzo Ducale, con i tempi che corrono, di soldi proprio non ne ha. L’amministrazione comunale qualche lavoro di manutenzione su strade e marciapiedi lo ha messo in conto, previsto dal piano triennale delle opere 2016-2018 approvato dal consiglio comunale. Certo non la soluzione al problema, ma il tentativo di mettere in sicurezza le arterie che se la passano peggio. Per un esborso complessivo di 200.000 euro.
Relazioni, studi e analisi, adesso il progetto definitivo c’è e la giunta lo ha avvallato il 27 luglio scorso. A rifarsi il look, dal mare al centro città, saranno - così si legge nell’atto di giunta - via Lungomare di levante, via Carducci, viale Roma, via Baracchini, via Cacciatore, via Marina Vecchia, via Pola, via Ricortola, via Romana, via Gotara, via Casellotto di sopra e di sotto, via Alteta.
Il progetto non prevede che sia rimessa a nuovo l’intera strada, ma che si intervenga con - per citare testualmente - “opere di risanamento” nei tratti che necessitano di interventi più urgenti. Insomma, niente vie o marciapiedi nuovi, ma sistemazione di quelle che se la passano peggio e solo nei tratti in cui davvero c’è da correre ai ripari.
Il progetto definitivo c’è, si sa quindi dove e come effettuare i lavori, adesso si apre tutta la partita per l’assegnazione delle opere, quindi di tempo prima di trovare le strade lisce come l’olio ne passerà ancora e ancora dovremmo testare gli ammortizzatori dell’auto lungo le strade e qualche volta rinunciare a camminare sui marciapiedi. Poi arriveranno gli interventi di asfaltatura e pavimentazione, dove le necessità sono maggiori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google