Lutto
Raccolta porta a porta 800 bidoncini ancora in cerca di “ padrone”
MASSA. «Qualche criticità c’è ancora chiaramente, ma come tutte le cose in partenza: devono solo ingranare. Questa però è davvero una rivoluzione». Tra le strade della zona gialla ieri mattina c’era...
MASSA. «Qualche criticità c’è ancora chiaramente, ma come tutte le cose in partenza: devono solo ingranare. Questa però è davvero una rivoluzione».
Tra le strade della zona gialla ieri mattina c’era anche il sindaco, Alessandro Volpi, insieme ai furgoncini di Asmiu per la raccolta del rifiuto organico. Era il giorno della partenza del porta a porta anche nella seconda parte della zona che va dall’Aurelia a via Carducci (nella prima metà è iniziata il 17 agosto). In totale adesso il servizio riguarda 3.000 nuclei familiari, più bar e negozi. Di questi, però, solo 2.200 ad oggi hanno ritirato i mastelli per l’organico e il rifiuto non riciclabile. «Adesso faremo un controllo incrociato per capire chi non ha ritirato i mastelli», spiega l’amministratore unico di Asmiu, Federico Orlandi, dal gazebo allestito nel viale della Stazione, dove ieri era ancora possibile ritirare i mastelli e chiedere informazioni. Non a caso ieri la raccolta dell’organico non è stata delle migliori: «Abbiamo notato che, nella parte dove la raccolta porta a porta è partita la scorsa settimana, i cittadini hanno risposto bene - commenta il sindaco a fine tour - Nella seconda parte meno. Dimostrando però che bisogna aspettare la prossima settimana per dare un giudizio». In particolare: in alcune zone, essendoci ancora i cassonetti in strada («li stiamo togliendo piano piano, in attesa che tutti i cittadini abbiamo ritirato i mastelli e si siano adeguati alla nuova raccolta domiciliare», chiarisce Orlandi), molti residenti hanno gettato l’organico nell’indifferenziato. E in uno condominio, poi, è stato trovato un sacchetto di rifiuto secco non riciclabile all’interno del bidoncino marrone dell’organico. Quindi «non conforme», secondo la dicitura di Asmiu. «Abbiamo dovuto svuotare il sacco - spiega l’amministratore unico di Asmiu - e poi cercheremo di capire anche chi è stato a gettarlo. Ma non per sanzionarlo. Solo per spiegargli meglio come funziona». Al di là, infatti, dei problemi tecnici (in alcuni condomini non sono ancora arrivati i cassonetti), quello che manca adesso «è la mentalità», dice il sindaco. Accanto ai cassonetti verdi del vetro, infatti, ieri sono stati trovati sacchetti pieni di rifiuto di ogni tipo. «Questo fa rabbia - dice il sindaco - Ma bisogna lavorare per cambiare mentalità, abituare i cittadini a fare la differenziata». Da oggi, chi ancora non ha ritirato i mastelli, può farlo contattando direttamente Asmiu, anche se l’azienda fa sapere che presto verrà allestito un altro punto fisso per il ritiro. Mancano ancora circa 800 persone all’appello. Per quanto riguarda la zona gialla, ovviamente. Per quanto riguarda la zona rossa e verde, invece, se ne riparla a ottobre. E una volta a regime, secondo i calcoli di Asmiu, la percentuale di raccolta differenziata a Massa dovrebbere passare, in un anno, dal nemmeno il 30% al 40%.
Melania Carnevali
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