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Gli anti Costa in Provincia «Si dica no alla proroga»
AULLA. Stamani gli albianesi che chiedono la chiusura della ditta Costa torneranno a fare sentire la propria voce a Massa, presso la sede della Provincia di Massa Carrara. Infatti, è sempre più...
AULLA. Stamani gli albianesi che chiedono la chiusura della ditta Costa torneranno a fare sentire la propria voce a Massa, presso la sede della Provincia di Massa Carrara.
Infatti, è sempre più vicina la scadenza del 29 agosto, entro la quale la Provincia deve decidere sulla proroga delle autorizzazioni all'esercizio della ditta Costa.
E se da una parte della barricata la CISL, nei giorni scorsi, aveva attaccato la Provincia per il fatto che non aveva ancora deciso sulla proroga, dall'altra parte i cittadini albianesi esasperati dopo il secondo incendio in meno di 10 mesi, quello del 31 luglio scorso, vogliono che sia annullata la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.
Una richiesta che si basa sul fatto che l'articolo 49 del regolamento urbanistico del Comune di Aulla, secondo gli anti Costa, sarebbe stato riportato modificato proprio per favorire la ditta Costa nella Conferenza dei servizi del 2013, quando sindaco di Aulla era Roberto Simoncini, assessore comunale all'ambiente Giovanni Schianchi e dirigente comunale all'urbanistica Ivano Pepe.
Quindi, come se non fosse già abbastanza ingarbugliata la questione attorno alla ditta Costa, ora sta prendendo piede un nuovo filone legato all'articolo 49 del regolamento urbanistico del Comune di Aulla. E di questo gli anti Costa hanno parlato ieri mattina con la dirigente all'urbanistica del Comune di Aulla, l'architetto Valentina Gatti.
Nel frattempo, è guerra di cifre a distanza fra CISL e anti Costa, le cifre sul numero dei lavoratori alle dipendenze della ditta Costa. Infatti, durante un presidio della CISL sabato scorso, di fronte al palazzo comunale di Aulla, veniva distribuito un volantino in cui erano stampati i cognomi dei 50 lavoratori che sarebbero presso la Costa Mauro s.a.s., sottolineando che molti di loro sono monoreddito.
Ma, secondo gli anti Costa, non è così. Infatti, dalle colonne di "Uniti per Albiano", il blog su internet degli anti Costa, si fa notare che i lavoratori della ditta Costa, in base a dati dell'INPS del giugno scorso, sarebbero 13, compresi un paio di stagionali.
Così si commenta sul blog: «Tutti sventolano un numero inventato senza sapere nulla. Tutti aprono il becco senza conoscere la verità. 57 operai? Sono numeri inventati ad hoc, come ad hoc è stata inventata questa guerra tra popolo abusato e operai».
Insoma, un’altra guerra di cifre.
Gianluca Uberti
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