Sicurezza
Ambulante vuole i soldi, dopo il rifiuto graffi nell’auto
MASSA. Il venditore ambulante, un ragazzo africano, gli aveva indicato dove parcheggiare. Non che l’automobilista ne avesse bisogno, dato che l’area era pressoché vuota, ma comunque aveva reso un...
MASSA. Il venditore ambulante, un ragazzo africano, gli aveva indicato dove parcheggiare. Non che l’automobilista ne avesse bisogno, dato che l’area era pressoché vuota, ma comunque aveva reso un servizio secondo lui. E voleva essere retribuito, anche con uno spicciolo. Giusto per raggranellare un po’ di soldi e fare la giornata. Ma l’uomo sceso dalla vetture non ne ha voluto sapere e si è opposto, mandando via in malo modo lo straniero.
Qualche parola ma la vicenda sembrava finita lì. Invece al ritorno nel parcheggio, il proprietario della macchina si è accorto che qualcuno aveva graffiato la carrozzeria, sul fianco del guidatore. E ha subito pensato all’ambulante.
È bastato guardarsi attorno per trovarlo e per chiedergli spiegazioni di quello che era capitato. I due non si sono picchiati, ma c’è mancato davvero poco.
E visto che altri connazionali dello straniero stavano arrivando a dare manforte all’amico, l’automobilista ha chiamato le forze dell’ordine. È intervenuta una volante della polizia, ma gli agenti non hanno potuto incolpare l’ambulante perché non c’erano prove contro di lui.
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