Proteste
Tre assistenti giudiziari per il tribunale apuano
Annuncio del sottosegretario Ferri: «Importante riorganizzazione del personale» Uno di loro verrà assegnato all'ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti
MASSA. «Dal primo settembre Massa potrà contare su tre nuovi assistenti giudiziari». È quanto dichiarato dal sottosegretario al ministero della Giustizia Cosimo Maria Ferri all'esito delle procedure di mobilità avviate per ricollocare il personale in esubero delle ex province e della Croce Rossa. Un’iniziezione di risorse che aiuterà il tribunale apuano, in forte crisi a livello di organico da qualche mese a questa parte.
Sempre Ferri ha ribadito: «È un'importante operazione di riorganizzazione del personale della pubblica amministrazione. Il governo, infatti, ha predisposto un'innovativa procedura che consentisse da una parte di dare risposte certe al personale in sovrannumero e dall'altra di risolvere - pur parzialmente - l'annosa carenza di risorse umane che affligge i Tribunali d'Italia».
Le risorse, tutte provenienti dalla Croce Rossa, verranno così ripartite: due assistenti giudiziari al Tribunale di Massa e un assistente giudiziario all'ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti.
Ha quindi spiegato il sottosegretario: «Questa procedura di mobilità vedrà assegnate al Ministero della Giustizia nel suo complesso 359 nuovi dipendenti, i quali, unitamente alle mille assunzioni a tempo indeterminato recentemente previste con la conversione del decreto legislativo 117/2016, andranno a realizzare una seria politica di reclutamento per il Sistema giustizia del nostro paese. Riforme legislative, digitalizzazione, riorganizzazione della geografia giudiziaria, nuove iniezioni di risorse umane: sono questi gli enormi sforzi compiuti in questi ultimi anni per rendere la Giustizia in Italia, più rapida, più snella, più rispondente ai bisogni dei cittadini».
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