Sicurezza
Trasloco scuola infermieri No alla soluzione Carrara
Il polo universitario dovrebbe essere ospitato a Monterosso, all’ex oculistica Ma la proposta è mantenerlo a Massa nella palazzina Ascoli, già in affitto all’Asl
CARRARA. Il piano attuativo locale, lo strumento che disegna il futuro della sanità apuana, parla chiaro: la scuola infermieri deve fare i bagagli, raccogliere tutte le sue cose e lasciare la sede massese, in viale Democrazia, alla volta di Monterosso. Destinazione: le palazzine che fino a poche settimane fa hanno ospitato ambulatori e sale dell’oculistica.
La decisione è presa e scritta nero su bianco. Ma chi quella decisione la contesta ritiene che un’opzione B esista e sia praticabile. A rafforzare l’ipotesi una recente “deroga” al piano attuativo: perché se è vero che il Pal prevede il trasloco della scuola infermieri in quel di Carrara, è altrettanto vero che dovrebbe lasciare Massa anche la medicina nucleare che ha casa proprio nella stessa palazzina della scuola. Dovrebbe, appunto, perché la nucleare da viale Democrazia, a Massa, non se ne va: realizzare spazi idonei a Monterosso è troppo costoso e in tempi di vacche magre, l’azienda sanitaria ha deciso di lasciare le cose come stanno, ha convocato Ascoli e confermato il rinnovo del contratto. Per sei anni. La nucleare rimane nella palazzina, a due passi dal vecchio ospedale massese. Lì dove adesso vuole rimanere anche la scuola infermieri.
La ratio è chiara: gli spazi ci sono, e sono a norma, il contratto è stato rinnovato per l’intero edificio, fare i bagagli e venire a Carrara sarebbe immotivato. Anche perché docenti e studenti qualche dubbio sulla soluzione Carrara - seppur nessuno esca alla scoperto - ce l’hanno. E su più fronti, logistica in primis.
La scuola, grazie ad una convenzione ratificata nel 2008, è un polo didattico dell’università di Pisa. Tradotto: segui le lezioni delle discipline mediche ed infermieristiche a Massa, ma sei a pieno titolo uno studente dell’ateneo pisano e lì ti laurei. Gli alunni iscritti ai 3 anni sono 150 circa a cui si aggiungono laureandi e fuori corsi e il 50% del personale docente - così prevede la convenzione - arriva proprio da Pisa.
La soluzione Carrara - spiegano i detrattori - costringe a riorganizzare i trasporti: chi arriva con il treno a Massa raggiunge in un quarto d’ora la scuola su viale Democrazia. Più complicato da Avenza raggiungere Monterosso. Non solo, diversi studenti già sono organizzati, con tanto di casa affittata a Massa.
Chi si è iscritto, lo ha fatto scegliendo il polo didattico massese per scoprire, ad iscrizione conclusa, che la sede è stata spostata a Carrara.
Altra argomentazione proposta da chi la scuola la vuole a Massa è quello dei finanziamenti regionali garantiti alla scuola in quanto polo didattico decentrato: i contributi - spiegano - vengono erogati a vantaggio degli studenti toscani. La scuola infermieri a Massa è, infatti - motivano - riferimento per i futuri infermieri apuani e versiliesi.
Uno spostamento su Carrara - continua l’analisi - determinerebbe invece un netto vantaggio per il bacino di utenza ligure, sarzanese e spezino. Un tema caldo, un fronte aperto proprio nell’imminenza del trasferimento della scuola infermieri, previsto per l’anno accademico 2016-2017.
E il succo della questione - garantisce chi la solleva - non è il mero campanilismo, ma la contestazione di una decisione assunta senza il coinvolgimento di chi della scuola è, nei rispettivi ruoli, protagonista.
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