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La storia e la scheda dell’area

L'area della Concia – da non confondere con la Concia, la villa a pochi metri in località Santa Lucia voluta dal principe Alberico I come residenza estiva e fuga ristoratrice immersa tra la pesca e...

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L'area della Concia – da non confondere con la Concia, la villa a pochi metri in località Santa Lucia voluta dal principe Alberico I come residenza estiva e fuga ristoratrice immersa tra la pesca e la natura oggi sede di un'azienda agricola – comprende un'ex segheria e un altro edificio di quasi mille metri quadrati.

Per anni la struttura è stata di proprietà della Provincia di Massa Carrara. Doveva diventare un centro giovanile ma più che i progetti alla fine sono mancati i soldi. Inizialmente inserita dal Comune di Massa all'interno dei progetti P.I.U.S.S. (Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile sostenuti dalla Regione Toscana) per la creazione di un centro interculturale giovanile questi investimenti non sono mai stati realizzati.

Dopo alcuni interventi tra cui la rimozione del tetto in eternit, l'edificio ha subito un degrado crescente, utilizzato da molti come discarica abusiva per ogni genere di rifiuto.

Negli anni sono state molte le proposte sollevate dalla associazioni locali, dalla creazione di un'estensione del parco fluviale sostenuta da Italia Nostra a quella di parcheggio naturalistico che potesse collegare il fiume al borgo. Insomma inserirla in un percorso di valore ambientale e turistico.

Nell'ottobre 2014 la vendita da parte della Provincia per 161mila euro (base d'asta 160mila euro) alla ditta La Betulla di Massa.

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