Sicurezza
Ex hotel, l’invasione degli sbandati finisce in un esposto
MASSA. Per ben due giorni insieme a Franco Ceccarelli il consigliere comunale Stefano benedetti, su richiesta di tanti cittadini e turisti, ha eseguito un accertamento in quasi tutti i luoghi della...
MASSA. Per ben due giorni insieme a Franco Ceccarelli il consigliere comunale Stefano benedetti, su richiesta di tanti cittadini e turisti, ha eseguito un accertamento in quasi tutti i luoghi della città occupati abusivamente e tollerati dalle istituzioni locali, alcuni dei quali, si trovano davvero in situazioni critiche ed inaccettabili, come L' hotel Milano nel pieno centro della Marina. «Questa a volta - scrive il consigliere - a differenza delle altre siamo entrati anche a rischio di prendere le denunce, proprio per avere una testimonianza concreta della reale situazione. Nonostante dell'hotel Milano se ne parli da giorni, stamani la struttura era ancora aperta e ospitava diverse persone intente a dormire, alcune delle quali sono immediatamente fuggite ed altre che non si sono neppure accorte della nostra presenza. Quelli che seguono sono i siti attualmente occupati da stranieri che ci vivono tranquillamente come l'ex pensione Bella Marina oppure la ex falegnameria dello stadio dove si possono osservare panni stesi al sole ».
Sono undici le strutture censite da Benedetti-Ceccarelli:hotel Milano in centro a Marina di Massa, hotel Bella marina via Zolezzi, hotel Garden viale Roma, villa Irene via delle Macchie, strutture delle suore via Fescione, cantiere edile abbandonato via del Margini a Massa, area ex Sensi Garden, capannoni ex Bogazzi via Catagnina a Massa, ex falegnameria Stadio, appartamento Ugo Pisa, colonia ex Motta. «Abbiamo calcola che queste aree ospitano attualmente più di 200 persone, molte delle quali prive di permesso di soggiorno. In alcuni di questi siti come l'ex Pensione Bella Marina o l'hotel Garden siamo entrati e abbiamo parlato con gli occupanti abusivi, i quali ci hanno dichiarato di non aver mai visto forze dell'ordine o funzionari comunali e neanche di aver mai ricevuto sanzioni o diffide a lasciare la struttura occupata illegalmente e ciò francamente ci preoccupa assai, poiché viviamo in un comune turistico e il degrado dovrebbe essere debellato. Proprio in questi giorni il Sindaco volpi e il vicesindaco Berti, sono apparsi spesso sui giornali per svariati motivi ma soprattutto per vantarsi delle cose che secondo loro vanno, tipo la nel raccolta differenziata, la bandiera blu, il revolution camp, i fuochi artificiali. Ma nessuno di questi signori si é assunto l'onere di attivarsi per porre fine a tutte queste situazioni di illegalità che giornalmente vengono denunciate e contestate dai turisti che hanno scelto la nostra marina per passare le ferie». E Benedetti attacca: «L'hotel Milano era ancora pieno di gente che a dormiva, circondata da siringhe, bottiglie e odore di urine e feci da tutte le parti e ci troviamo nella centralissima Marina di Massa. Se il sindaco e il vicesindaco, i quali hanno la responsabilità di tutto ciò che succede sul nostro territorio e la competenza sulla Sicurezza dei cittadini e della loro incolumità fisica, oltre naturalmente essere responsabili della sanità pubblica, non sono capaci di risolvere il problema devono prenderne atto e rassegnare le dimissioni. Pensate che all'interno della struttura abbandonata di via dei Margini abbiamo trovato una famiglia di rom composta da 20 persone che stava bivaccando ed erano entrate perché il cancello del cantiere era aperto. Possibile che l'assessore al bilancio Rutili non si sia mai accorto di nulla in considerazione del fatto che abita a circa 30 metri dall'ingresso di questo sito?»,
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