Il Tirreno

«Il 15% sono donne che hanno già abortito»

A fornirci i dati aggiornati al 2015 sulle interruzioni volontarie di gravidanza è il dottore Antonio Ragusa, direttore Ostetricia e Ginecologia del nuovo ospedale Apuane. In totale sono state 212,...

1 MINUTI DI LETTURA





A fornirci i dati aggiornati al 2015 sulle interruzioni volontarie di gravidanza è il dottore Antonio Ragusa, direttore Ostetricia e Ginecologia del nuovo ospedale Apuane. In totale sono state 212, di cui 142 chirurgiche (la donna per l’interruzione si sottopone ad un’operazione), 70, invece le Ivg mediche quelle ovvero praticate con la somministrazione della pillola abortiva.

Per quanto riguarda il numero di medici obiettori e non obiettori: al Noa sono in servizio 3 medici non obiettori e 14 obiettori mentre nei consultori di zona sono in servizio 2 medici non obiettori e 5 obiettori.

Le ripetute, ovvero le seconde interruzioni volontarie sono state il 15 % del totale. Per evitarle al Noa di Massa si propone alle pazienti la contracccezione permanente: «Nel 2015 - ha precisato Ragusa - abbiamo inserito il 20% di iud; il 5% di impianti sottocutanei mentre il 25% è ricordo al metodo Larc. L'utilizzo della contraccezione permanente, applicata contestualmente all'intervento di IVG permette di evitare decine di recidive all'anno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa