Il Tirreno

Raccolta porta a porta i massesi sono da 10 e lode

Raccolta porta a porta i massesi sono da 10 e lode

Ieri era il giorno del rifiuto indifferenziato e tutti quanti i mastelli erano conformi Lunedì in strada con gli operatori ecologici anche il sindaco Alessandro Volpi

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MASSA. La prova del nove del porta a porta era il rifiuto indifferenziato: se i cittadini rispondono bene a quello, risponderanno bene a tutto. E così è andata. Ieri era il secondo giorno, il giorno del secco non riciclabile e tutti i cassonetti o mastelli erano «conformi», ossia non contenevano altro materiale che il secco non riciclabile.

«Temevo che le persone non ancora abituate a fare la raccolta differenziata avrebbero gettato tutto nei mastelli grigi: carta, organico e tutto» - spiega l’amministratore unico di Asmiu, Federico Orlandi, anima del progetto “Fuori della porta”, partito il 17 agosto in una parte della zona gialla (area che va dall’Aurelia fino a via Carducci) e che lunedì proseguirà nella seconda parte, per poi continuare nella zona rossa (più vicina alla Ztl) e nella verde (la Ztl). «E invece - continua - hanno risposto tutti bene, da quello che mi riportano gli operatori».

Con la raccolta domiciliare gli addetti ai lavori devono infatti controllare il contenuto dei rifiuti. Se il contenuto non è in regola, viene il sacchetto viene lasciato in strada con un cartellino con scritto «non conforme» e il proprietario sarà costretto a sfare e rifare il sacchetto. «È con un certo stupore - riprende l’amministratore unico dell’azienda - che ho notato che, al primo giro, non abbiamo trovato sacchetti non conformi. Vuol dire che i cittadini hanno già iniziato a fare la raccolta differenziata. E non era così scontato, su 1.500 casi, non trovarne uno non a norma».

Lunedì mattina anche il primo cittadino, Alessandro Volpi, farà il giro insieme ai camioncini di Asmiu, segno di attenzione per un progetto che in fondo è davvero importante per la città. Massa era ormai da tempo il fanalino di coda in Toscana per la raccolta differenziata, con una percentuale che l’aveva situata allo stesso livello delle città del sud, che di problemi con i rifiuti ne hanno parecchi: nemmeno il 30%. “Fuori dalla porta” porterà - nei piani - la percentuale al 40% in un anno, il 10% in più. Lunedì il porta a porta partirà, come detto, anche nella seconda parte della zona gialla, che riguarda altri 1.500 nuclei familiari che si vanno ad aggiungere ai primi 1.500. Si parte subito con l’organico, il mastello marroncino, che gli abitanti delle case singole dovranno posizionare fuori entro le 7 del mattino. Diverso il caso dei condomini dove, in ogni piazzale, sono stati collocati dei cassonetti per il rifiuto differenziato e in cui le singole famiglie conferiscono la spazzatura di volta in volta (ogni condominio ha la sua chiave per aprire i cassonetti): lunedì Asmiu svuoterà solo quello dell’organico. L’organico poi verrà raccolto anche il venerdì, quindi oggi. Domani invece, come ogni sabato, sarà il turno del multimateriale, ossia plastica, tetrapak, alluminio, polistirolo per alimenti, acciaio, che verrà raccolto anche ogni martedì. Il mercoledì è il turno della carta che però viene raccolta solo la prima, terza e quinta settimana del mese, essendo il rifiuto meno presente nei cassonetti. Il vetro invece andrà gettato nei bidoni verdi che si trovano in strada. I dubbi sono ancora molti chiaramente. E per questo c’è Asmiu che è ancora attiva con il suo punto informazione (dove vengono ancora consegnati i mastelli) in piazza Garibaldi e che da domani si sposta, fino al 22 del mese, nel viale della Stazione, all’altezza della pasticceria Tonlorenzi.

Melania Carnevali

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