Trasporti
Libeccio: una sdraio anche ai cani
Lo stabilimento di Lungomare di Ponente ha un’area attrezzata per gli animali
MARINA DI MASSA. Sulla riviera romagnola le aree per cani negli stabilimenti balneari ci sono da più di dieci anni. Da un po’ di tempo esistono anche nella vicina Versilia. A Marina di Massa no, ad eccezione del bagno Libeccio. Il titolare, Marco Giorgi, ha deciso di ribadirlo dopo che due quattrozampe hanno rischiato di perdere la vita perché i loro proprietari li hanno lasciati in macchina per andarsi a fare un tuffo, dato che nessuno voleva ospitarli sotto l’ombrellone.
Al Libeccio da oltre due anni ci sono le zone doccia per rinfrescare gli amichetti pelosi in qualsiasi momento della giornata e la loro area gioco (agility dog area), dove Fido può correre in libertà. Giorgi ha completato i lavori di restyling nel 2014 e i bagnanti a quattrozampe hanno tutto quello che vogliono. E a giudicare dalle feste che hanno fatto al nostro fotografo erano anche soddisfatti per l’accoglienza che hanno trovato.
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Ma come funziona l’ingresso con un cane? Semplice, il cliente non solo potrà accedere al mare con Fido, ma potrà godersi la sua compagnia sotto l’ombrellone. Sono stati allestiti un numero limitato di posti con dei lettini per cani, adiacenti a una zona riservata agli animali, ombreggiata e con la disponibilità di abbeveratoi e una doccia che serve per rinfrescare il manto cotto dal sole. Non c’è posto per tutti i possessori di cani, poiché la zona è limitata e ci sono regole per potervi accedere senza recare alcun disturbo a chi non ha lo stesso piacere nella convivenza con gli animali. Ma in due anni nessuno si è mai lamentato. anzi, capita spesso che chi non ha cani a seguito si sposti per accarezzare quelli che sono sul bagnasciuga.
Il titolare dello stabilimento di Lungomare di Ponente non voleva essere l’unico ad aver avuto questa idea. Due anni fa si augurava che lo avrebbero seguito in tanti. Invece... Ci riprova: «Spero che questa iniziativa possa essere ripresa anche da altri miei colleghi, visto che oggi molte famiglie condividono la propria vita con un amico a quattro zampe. Credo che solo una maggior qualità dei servizi offerti possa garantire un maggior afflusso di turisti nelle nostre zone», conclude Giorgi. Comunque in attesa degli emuli del Libeccio prima di lasciare il vostro migliore amico nell’auto fate un salto da Marco.
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