Il Tirreno

La foce del Carrione ridiventa bianca

Cinzia Chiappini
La foce del Carrione imbiancata
◗
La foce del Carrione imbiancata

Carrara, maxi sversamento in mare. Nel mirino degli ambientalisti la marmettola e i piazzali di cava non puliti

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Nessun problema idraulico per il Carrione dopo le intense precipitazioni di giovedì notte.  Le conseguenze degli 87 millimetri di acqua che si sono abbattuti in poco più di due ore sul centro città sono state semmai soprattutto “ambientali”. Sì perché ieri mattina il corso d’acqua si presentava color caffè-latte con uno sversamento che alla foce ha colorato il mare con una imponente chiazza bianca.
Il Carrione si imbianca e scoppia la protesta di cittadini, gruppi ambientalisti e di tutti coloro che da sempre sollecitano una maggiore attenzione nella gestione dei bacini marmiferi. Le immagini del torrente cittadino color caffè latte hanno fatto scattare una raffica di segnalazioni e lamentele, per niente sopita dalla spiegazione secondo la quale a provocare l'intorbidimento sarebbe stata "semplicemente" la pioggia.
La tesi del fronte "ambientalista" è chiara: l’imbiancamento del Carrione non ha nulla di naturale. Il torrente si intorbidisce in concomitanza con le piogge intense perché queste dilavano i materiali di risulta della lavorazione del marmo – che per legge dovrebbero essere rimossi - e li riversano non solo nei corsi d’acqua che scendono dai monti, ma anche nella falda e da lì nelle sorgenti.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web