Il Tirreno

«La Lunigiana lasciata senza mezzi del 118»

«La Lunigiana lasciata senza mezzi del 118»

A denunciare l’accaduto è Nicola Biglioli di Fi. L’episodio risalirebbe alla sera di Ferragosto

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. «La sera di Ferragosto l'intera Lunigiana sprovvista per ore di un medico del 118». Un fatto grave e a denunciarlo è Nicola Biglioli dei Giovani di Forza Italia di Aulla.

Da quanto riferisce Biglioli la sera del 15 agosto tutti i mezzi del 118 della Lunigiana erano impegnati in servizi fuori sede verso il Noa di Massa e il medico reperibile inviato dalla centrale operativa a Fivizzano per un’urgenza da trasportare sempre a Massa. Una serie di coincidenze, potremmo definirle, che hanno fatto sì che in tutta Aulla e la Lunigiana non ci fosse un medico a disposizione. «Tutto è nato da un semplice arrivo di un paziente al punto di primo soccorso di Aulla» riferisce Biglioli.

Una visita per un paziente che non aveva niente di grave ma comunque da inviare al Noa. Ma quando l’équipe medica sta per partire con il mezzo del 118, una chiamata da parte della centrale operativa, chiede al medico di correre all'ospedale di Fivizzano poiché vi era un paziente urgente da trasportare, e il medico reperibile, che avrebbe dovuto prendere in carico il paziente ci avrebbe messo troppo tempo ad arrivare.

Per fare chiarezza. L'automedica di Aulla era impegnata in un trasferimento, l'automedica di Fivizzano anche lei impegnata in altro servizio, l'automedica di Pontremoli, si recava anche lei presso il Noa.

«Dunque circa 32.000 abitanti erano sprovvisti di un medico del 118» - denuncia Biglioli che poi aggiunge: «Alla luce di tutto ciò, mi chiedo come sia possibile far accadere certi fatti, abbiamo due ospedali, che potrebbero accogliere, come hanno sempre fatto, - chiunque abbia bisogno, invece che far rischiare la vita ai cittadini, trasportando tutti i pazienti a Massa, con una tempistica minima di un'ora e mezza, a seconda di dove si trovi il paziente.

Domano poi alla direttrice ed al responsabile del 118con quale criterio, si è provveduto a mandare un mezzo di emergenza-urgenza 118, a fare un trasferimento da ospedale a ospedale, sapendo che, tutti i mezzi del 118 della Lunigiana erano fuori, e non ha fatto aspettare il reperibile, il quale è appunto pagato per effettuare questi trasferimenti?».

Questi gli interrogativi del giovane esponente di Forza Italia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web