Il dolore
Io milanese scelgo Marina da 72 anni
Enrico Magnani è uno dei turisti d’oro 2016 «Panorama unico ma i servizi sono pochi»
MARINA DI MASSA. «Pinge è una delle parole del dialetto massese che mi sono rimaste nonostante l’età e la vita, l’ho sentita la prima volta da piccolo qui a Marina e credo di averla pronunciata più e più volte tanto che un giorno mio figlio che all’epoca aveva poco più di due anni, gridò “pinge” anzichè “spingi” in pieno centro a Milano dove abitiamo». Si perchè ormai il figlio di Enrico è anche lui un po’ massese. Enrico lo è per un buona parte: ha 72 anni e da 72 anni trascorre le sue estati a Marina di Massa. Un turista doc, un affezionato ma forse qualcosa di più. Di questa terra conosce i segreti, i pregi e i difetti. I pregi sono quelli che lo spingono a tornare ogni anno, i difetti quelli che, invece, lo invogliano ad essere parte attiva della comunità massese nonostante sulla sua carta di identità alla voce luogo di nascita e residenza ci sia scritto: Milano.
Enrico Magnani è uno dei turisti d’oro 2016, turisti, ovvero, che da oltre 50 anni scelgono Maria di Massa per trascorrere le loro vacanze. Da quattro anni la Pro Loco Marina di Massa con il patrocinio di Comune di Massa e la collaborazione di Pro Loco Massa e Consorzio Riviera Toscana li ringraziano della fedeltà con un premio speciale. Non è tanto il premio a far notizia, quanto le storie di questi turisti nelle quali la costa apuana è diventata ormai una costante. Enrico fin da piccolo con i genitori ha sempre trascorso i mesi estivi qui, il padre alla fine ha costruito una casa a Poveromo ed è lì che poi Enrico ha portato la moglie e i figli cui ha tramandato l’attaccamento al territorio.
Grande appassionato di nuoto è mentre nuota che, puntualmente, si ricorda perchè ama tanto questa terra: «Quando dopo una nuotata mi fermo e mi volto verso la spiaggia mi trovo di fronte una visione spettacolare e ogni volta mi trovo a chiedermi: “Dove esiste un posto più bello?”. Le montagne, la vista sulle montagne fanno di Maria di Massa il punto più bello di tutta la Versilia per Enrico.
Enrico ormai è completamente integrato a Marina, qui ha una rete di amicizie, al bagno Tropicana lo aspettano anno dopo anno. Enrico conosce bene il territorio, l’ha visto cambiare ed evolversi. «Un grande merito che riconosco alla zona è di non aver deturpato la visuale con costruzioni in verticale, eccetto qualche eccezione».
Quello di Enrico per Marina di Massa è un amore viscerale, e quando è così si desidererebbe vedere la propria terra in continua positiva evoluzione.
«In questi anni ho visto cambiare molte cose, dai turisti alla richiesta di turismo ma non ho visto Marina adeguarsi ai cambiamenti della società. I servizi offerti sono rimasti quelli di un tempo» mentre il resto, verrebbe da dire, è andato avanti. Immondizia e rete fognaria i due crucci di Enrico. «Mi sono unito alle proteste contro Gaia perchè ci sono troppi problemi e poi siamo in balia dei rifiuti»- lamenta e si arrabbia. Per fortuna poi si butta in acqua, gli bastano poche bracciate per far pace con Marina.
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