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Il vicesindaco rimette la delega all’urbanistica

Il vicesindaco rimette la delega all’urbanistica

Aldo Vivaldi attacca la dirigente per «mancanza di collaborazione e sostegno» Il commento della sindaca Magnani: prendo atto e adesso valuterò il da farsi

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AULLA. Fulmine a ciel sereno sulla giunta comunale aullese.

A ciel sereno, probabilmente, per la maggior parte di chi sta leggendo, magari un po' meno per altri più addentro alle segrete stanze della politica aullese, ma rimane il fatto che il vice sindaco Aldo Vivaldi, facente parte del gruppo consiliare di maggioranza di Forza Italia, ieri ha comunicato al sindaco Silvia Magnani di avere rimesso nelle sue mani le deleghe all'urbanistica, all'assetto del territorio e all'ambiente. Non tutte le deleghe che gli erano state assegnate però, visto che Vivaldi ha mantenuto, oltre alla carica di vice sindaco, le deleghe alla sanità e all'agricoltura.

Ma quali sono le ragioni ufficiali che hanno spinto il noto pediatra alla decisione?

È lo stesso Vivaldi a metterle nero su bianco nella nota inviata al sindaco di Aulla, con la quale è ipotizzabile che non manchino motivi politici a giustificare la rinuncia alle deleghe. «Mancanza del tempo necessario- scrive Aldo Vivaldi - per seguire assiduamente una materia così complessa e, nel caso specifico del nostro Comune, particolarmente delicata; mancanza di collaborazione e sostegno da parte della dirigente preposta, a suo tempo nominata dal sindaco».

Quindi, c'è un attacco diretto alla dirigente comunale all'urbanistica, l'architetto Valentina Gatti, tra l'altro rientrata proprio ieri sul proprio posto di lavoro dopo il periodo trascorso a casa in maternità.

Come è doveroso, abbiamo chiesto alla dirigente del Comune di Aulla un commento, ma l'architetto di La Spezia sceglie di non rilasciare dichiarazioni.

Di poche parole in più è stata la sindaca di Aulla, Silvia Magnani, la quale si limita a commentare come segue: «Prendo atto del gesto e valuterò il da farsi«. E ora che succederà? Nell'immediato sarà il primo cittadino aullese a farsi carico delle deleghe lasciate da Vivaldi, mentre per il futuro non è dato sapere. Fin qui l'ufficialità.

Ma spesso è quello che si agita sotto la superficie delle cose ad avere una importanza ancora maggiore, anche se le avvisaglie di questo gesto non mancavano, con la recente formazione del gruppo di Forza Italia all'interno della maggioranza consiliare.

Infatti, i soliti bene informati sostengono che si tratti di manovre esterne orchestrate dall'ex uomo forte della politica aullese, il parlamentare Lucio Barani, da tempo in rotta di collisione con l'attuale Ammininistrazione comunale aullese.

D'altronde, due dei tre componenti del gruppo consiliare di Forza Italia, Sandro Caponi e lo stesso Vivaldi, hanno un passato da baraniani di ferro, mentre il capogruppo Juri Gorlandi fa parte del cerchio magico che fa riferimento all'ex consigliere regionale Jacopo Ferri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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