Sicurezza
Gavettoni, polizia municipale in sei bagni
Interventi richiesti dopo che il lancio di acqua si è spinto fino alla zona di bar degli stabilimenti
MARINA DI CARRARA. Sei richieste di intervento (una preventiva), tutte evase. In alcuni bagni i vigili si sono presentati da soli, in altri in sinergia con il Commissariato di Carrara.
Questo il bilancio della polizia municipale stilato al termine della giornata di Ferragosto, giornata che in spiaggia ha visto scatenarsi la battaglia dei gavettoni.
E le richieste di intervento negli stabilimenti balneari che hanno allertato il comando della polizia municipale, erano legate al fatto che la banda che girava fra gli ombrelloni, con secchielli pieni di acqua e sabbia, spesso si è spinta fino alla zona bar e ristorante dei bagni creando malumori e disagi a chi stava consumando il pranzo di Ferragosto.
Dalla polizia municipale non sono state riscontrate problematiche diffuse e gravi, anche perchè le richieste, come viene messo in evidenza, sono state sei, a fronte del numero elevato dei bagno dalla zona del porto fino alla Fossa Maestra.
In nessuno dei casi per cui è intervenuta la pattuglia dei vigili sono stati presi provvedimenti: non esiste infatti, come sottolineato in tono polemico dai balneari, alcuna ordinanza che vieti il lancio dei gavettoni in spiaggia.
Un problema che viene demandato alla prossima amministrazione visto che questa è l’ultima estate della legislatura del sindaco Angelo Zubbani.
Nei comuni vicini, a Massa per esempio, il sindaco Volpi l’ordinanza anti-gavettoni l’ha già firmata e quello che sperano gli operatori del settore di Marina di Carrara è che il pugno duro venga esteso anche sull’altra parte del litorale. A subire i disagidella guerriglia a base di acqua e sabbia, non sono solo bagnanti e turisti. Ma anche i gestori degli stabilimenti che il giorno di Ferragosto vedono dimezzare le presenze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
