Il Tirreno

Eccidio di San Terenzo arriva il borgomastro

di Marco Landini
Eccidio di San Terenzo arriva il borgomastro

L’oratore della cerimonia sarà Bastian Rosenau, il sindaco tedesco che aveva insignito di una onorificenza (subito ritirata) ad una ex SS

2 MINUTI DI LETTURA





SAN TERENZO MONTI. Domani San Terenzo Monti si ferma per ricordare le vittime dell’efferato eccidio avvenuto 72 anni fa nella località per mano dei soldati nazisti. E per la seconda volta sarà un cittadino tedesco l’oratore ufficiale della commemorazione dei terribili fatti avvenuti tra il 17 e 19 agosto del 1944, quando le truppe naziste scrissero una delle pagine più cruente della ritirata delle forze armate di Hitler, con l'efferata strage che costò la vita a 160 persone innocenti, in gran parte anziani, donne e bambini. Dopo il borgomastro di Steinhagen, cittadina gemellata con Fivizzano, Klaus Besser, sarà il borgomastro di Engelsbrand, Bastian Rosenau, l’oratore ufficiale della cerimonia che si terrà alle 11 in località Valla. Bastian Rosenau nei mesi scorsi balzò agli onori delle cronache di mezzo Mondo per aver attribuito una onorificenza cittadina ad un consigliere comunale,Wilhelm Kusterer, non sapendo che questi apparteneva al battaglione delle SS di Walter Reder, e per questo condannato a due ergastoli per le stragi perpetrate a Marzabotto, Vinca e San Terenzo Monti. Dopo le proteste italiane, tra le quali quella del sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, il Borgomastro revocò l’onorificenza al concittadino. E durante la visita di Grassi a Engelsbrand venne formulato l’invito al borgomastro di presiedere come oratore ufficiale alla ricorrenza della strage. Da qui la presenza di Bastian Rosenau a San Terenzo Monti dove sarà accompagnato da sette consiglieri comunali e da una interprete. E come sempre non mancherà un altro tedesco divenuto cittadino onorario di Fivizzano: l'avvocato Udo Surer, figlio di un soldato che faceva parte del Battaglione di Walter Reder che partecipò anch’esso ai terribili fatti di San Terenzo Monti. Insomma una presenza tedesca molto significativa e molto gradita dai famigliari delle vittime che sancisce la definitiva parola fine a un periodo davvero brutto per tutta l’umanità. Il programma della giornata prevede: alle 9,45 l'omaggio alla lapide del Ponte del Bardine, con deposizione della corona. Alle 9,50 deposizione della corona al monumento del cimitero; alle 10 costruzione del corteo in piazza a San Terenzo Monti; 10,30 santa messa in Valla e alle 11 dopo i saluti del sindaco Paolo Grassi la commemorazione ufficiale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa