Finanza
Una serata dedicata al dialetto
Sabato al Giardino Pellini lo spettacolo “A ier na volta un top ricc”
AVENZA. La Pro Loco Avenza sulla Francigena propone sabato alle 21 al Giardino Pellini (ingresso libero) "A ier na volta un top ricc". Una vecchia filastrocca delle nostre parti recitava: "A ier na volta un top ricc ricc ch'i montav sopr un canicc, il canicc i'ha dit a volta: a t'l ardig un'altra volta?", e i bambini ridevano divertiti dalla storia del topo riccio che saliva sopra un cesto di vimini (canniccio) che poi si rovesciava. Altri tempi! Anche il dialetto rischia di diventare un ricordo di altri tempi, perché sono sempre meno le persone che il dialetto lo parlano e lo capiscono. Così la Pro Loco di Avenza organizza una serata allegra divertente dedicata al dialetto di "Avenza e dintorni" nella quale saranno protagonisti autori, attori e cantanti dei nostri tempi e del passato. L'evento si svolgerà nel luogo più naturale, il Giardino Pellini sotto la Fortezza di Castruccio Castracani.
«Sarà una serata frizzante e divertente, - spiegano gli organizzatori - in cui non ci saranno discorsi noiosi, ma a parlare sarà proprio la cultura popolare con i suoi protagonisti più veri e umani, in una girandola di canzoni, versi, racconti e personaggi che hanno caratterizzato la nostra terra». La più grande difficoltà è stata proprio quella di selezionare gli artisti che saranno presentati in questa serata, perché il tempo è tiranno e con gradissimo dispiacere sono stati esclusi moltissimi autori che sarebbero stati degni partecipanti di questo evento. L'impegno degli organizzatori è quello di trasformare questa serata in un appuntamento annuale e la promessa che quanti non sono stati convocati in questa serata saranno i primi delle prossime edizioni. L'idea è nata nell'ambito del gruppo Facebook "Sei di Avenza se…" al quale partecipano oltre 1.800 persone, nel quale ogni giorno gli iscritti si divertono a tirar fuori qualche vecchia parola del dialetto, qualche storia di paese o i ricordi di qualche personaggio che è rimasto nel cuore degli avenzini: «In un'epoca di cambiamenti radicali si sente comunque il bisogno di non dimenticare chi siamo stati e da dove siamo venuti, la nostra cultura, la nostra memoria, il nostro passato». Naturalmente per "dialetto di Avenza e dintorni" si intende anche quello di Carrara e Marina, che saranno ben rappresentati nello spettacolo.
La serata sarà presentata dal funambolico attore Matteo Procuranti, gli autori di ieri e di oggi scelti per questa edizione sono Giovanni Alibani, Mauro Borgioli, Renzo Cantarelli, Alma Vittoria Cordiviola, Enzo Marco Diamanti, Pietro Di Pierro, Angelo e Giuseppe Franceschini, Claudio Gabelloni, Luisa Magnani Della Casagrande, Franco Menconi, Giovanna Rossi, Giorgio Valdettari. Parteciperanno gli attori Camillo Del Padrone e Puk Teatro. L'organizzazione è della Pro Loco Avenza sulla Francigena. Il progetto artistico e il coordinamento sono di Renato de Rosa.
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