Finanza
Tenta suicidio e picchia gli agenti
Condannato a sei mesi. Aveva provato a gettarsi sotto un treno
MASSA. Aveva alzato il gomito e voleva farla finita gettandosi sotto un treno. E aveva portato lo scompiglio nella stazione di Massa, con gente che urlava all’uomo di stare fermo. Alla fine grazie all’intervento di due volanti di polizia l’uomo non aveva compiuto l’insano gesto, ma la vista delle divise non lo aveva rasserenato, anzi era andato su tutte le furie soltanto perché gli agenti lo trattenevano. E divincolandosi a suon di calci e pugni ne aveva mandati due all’ospedale a farsi medicare. Per questo suo atteggiamento era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Ieri l’uomo, un cittadino marocchino, è stato processato per direttissima. Il suo legale ha chiesto un rito abbreviato. Alla fine il giudice Giovanni Sgambati lo ha condannato a sei mesi di reclusione, ma gli ha sospeso la pena.
Alla stazione sono frequenti episodi del genere. L’ultimo un paio di giorni fa, con uno straniero che ha infastidito i pendolari che scendevano da un regionale. Quando sono arrivate le forze dell’ordine l’individuo però aveva già fatto perdere le sue tracce. Ma come detto sono soltanto alcuni degli episodi che avvengono nello scalo ferroviario.
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