La manifestazione
Negozi chiusi, e chissà fino a quando!
Serrande abbassate senza data della riapertura, ed è subito polemica tra i turisti
CARRARA. Serrande chiuse in centro città per la settimana di ferragosto. Come spesso accade, i negozianti approfittano di questa settimana per riposarsi un po’ visto che visitatori e turisti si riversano soprattutto sul litorale, molti carraresi se ne vanno in vacanza e le presenze in città si riducono notevolmente. La capacità attrattiva di Carrara nelle giornate agostana è da sempre piuttosto scarsa ed è comprensibile che il mondo del commercio scelga proprio la settimana di ferragosto per tirare un po’ il fiato, anche e soprattutto dopo le aperture serali in concomitanza con Carrara in e Marble Weeks. Fin qui nulla di strano. Il problema quest’anno è che molti hanno abbassato le serrande senza preavviso e senza indicare, come di consueto, i termini del periodo di chiusura. Cosa che ha lasciato spiazzati sia i carraresi, sia i pochi turisti che si sono affacciati in centro. Un negozio di giocattoli, uno di abbigliamento e perfino qualche bar. Le attività che risultano in ferie a tempo indeterminato sono diverse e abbracciano diversi settori del commercio. E i passanti che ieri mattina chiedevano informazioni ai negozianti vicini, coraggiosamente aperti anche il 16 agosto, si sentivano rispondere: «Non sapevamo nulla nemmeno noi … quest’anno in effetti ci sono diverse serrande abbassate senza alcuna indicazione». Una disattenzione, chiamiamola così, che certo non agevola gli acquirenti e che tradisce anche una scarsa sensibilità verso quei commercianti, e sono tanti, da tempo in prima fila per il rilancio della città.
In difesa di questi ultimi insorge anche Elisa Montemagni, consigliere regionale della Lega Nord. «Il turismo ed il commercio- spiega -sono due settori cardine che dovrebbero essere costantemente valorizzati e non colpevolmente trascurati, come sta facendo l'attuale amministrazione comunale. Da soli-sottolinea l'esponente leghista-i pur volenterosi operatori commerciali, sia del centro città che della zona balneare, non possono certamente colmare tutte le carenze che, da anni, stanno penalizzando questa zona toscana». La Lega si candida, dunque, a diventare l’interlocutore dei commercianti facendo proprie e portando avantile loro battaglie: «L’'anno prossimo, a Carrara, ci saranno le elezioni; a buon intenditore, poche parole». (c.ch)
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