Il Tirreno

Nidi di vespe e di calabroni, allarme per le loro punture

MASSA. Si sono alzate le temperature ed è tornata l’invasione di calabroni in città. Sono stati una decina gli interventi dei vigili del fuoco in un paio di giorni per rimuovere i nidi. I pompieri...

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MASSA. Si sono alzate le temperature ed è tornata l’invasione di calabroni in città. Sono stati una decina gli interventi dei vigili del fuoco in un paio di giorni per rimuovere i nidi. I pompieri devono rispondere alle chiamate delle persone che si sentono assediati dagli insetti con il pungiglione. Una presenza, quella dei calabroni, che spaventa soprattutto chi è in là con gli anni. Sono gli anziani i soggetti più a rischio di choc anafilattico: tre punture in determinati soggetti possono voler dire morte.

Per disinfestare abitazioni e giardini i pompieri devono indossare una tuta speciale, di gomma. Questa particolare vestizione provoca più di un problema ai pompieri: con il caldo la gomma accentua la sudorazione. Alla fine il malcapitato fa letteralmente il bagno. Per disinfestare viene utilizzato un insetticida: la Sintrina o un flacone di Baygon. Con un paio di applicazioni, degli insetti sparisce perfino la traccia. In un nido possono trovare rifugio cinquanta, massimo cento calabroni.

L’importante è stare attenti e non avvicinarsi, il rischio è quello di essere attaccati dagli insetti.

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