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Dea bendata alla Partaccia vinti oltre 736mila euro

Dea bendata alla Partaccia vinti oltre 736mila euro

Colpo da capogiro al SuperEnalotto nella ricevitoria di Maurizio Luccetti Il titolare: «Non saprei chi sia il fortunato, tanti turisti in questi giorni»

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MASSA. Cosa faresti con 736 mila euro? C'è chi partirebbe per un viaggio da sogno, magari facendo un biglietto di sola andata. C'è chi, forse, si toglierebbe tutti quegli sfizi di cui non ha potuto godere prima, ma probabilmente i soldi avanzerebbero. La casa di proprietà? Si ok, ma stiamo parlando di 736 mila euro.

Se per noi è solo un discorso da fare sotto l'ombrellone, per il fortunato che sabato sera ha sbancato il Superenalotto alla Partaccia è realtà. La giocata, l'unico 5-1 premiato con l'ultima estrazione di sabato, infatti, è stata fatta presso il punto vendita Sisal "Non Solo Fumo" nella ricevitoria di Maurizio Luccetti. Un 5 + 1 che metterà nelle tasche del beato vincitore una somma da far girare la testa a chiunque: 736.650,72 euro.

Ora è caccia a mister x. «Non saprei neppure farmi un'idea di chi potrebbe essere» ha dichiarato il titolare. È la settimana di Ferragosto, tra turisti, stranieri, frequentatori abituali della ricevitoria, per Maurizio Luccetti è impossibile far mente locale e immaginare chi potrebbe essere l'amato della dea bendata. Al pomeriggio di ieri, nessuno si era fatto vivo, nessuno aveva rivendicato la vincita. Tra l'altro è anche possibile che Luccetti non incontri mai il titolare della scheda benedetta: «Non è la ricevitoria che elargisce la somma, il vincitore dovrà rivolgersi alla sale operative del SuperEnalotto di Milano o Roma». C'è anche poi un altro aspetto da considerare, la privacy che in certi casi diventa essenziale tutelare e una vincita di questa portata è indubbiamente uno di quei casi.

Per la ricevitoria alla Partaccia è la vincita record. Non è la prima volta, tuttavia, che il negozio regala emozioni ai suoi clienti. Solo qualche mese fa erano stati vinti 5mila euro al Lotto. Certo nulla a che vedere ma sono comunque un degno gruzzoletto. E a proposito di precedenti fortunati, in provincia ancora si parla della vincita al Superenalotto dell'agosto 2009 , quando a Bagnone fu centrato il 6 che valeva 148 milioni di euro.

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